User: rai |
Ascanio Celestini - Parla con me - La zuppa del supermercato http://www.rai.tv - Collegati subito per vedere tutti i filmati di "Parla con me" e tutta la programmazione Rai - http://www.rai.tv Tags: Ascanio Celestini Parla con me la zuppa del supermercato Rai |
User: CapitanAcab |
Ascanio Celestini: il Razzismo "Il razzismo è come il culo, puoi vedere quello degli altri, ma non il tuo". Immenso! Tags: AscanioCelestini razzismo Italia Romania KKK negro filippina NWO chemtrails Icke world people mondo |
User: redazioneMicroMega |
8 luglio, Celestini: resistere al colpo di stato della P2 MicroMega intervista Ascanio Celestini, tra i partecipanti alla manifestazione contro le leggi-canaglia di Berlusconi. http://www.micromega.net Tags: ascanio celestini micromega luglio berlusconi resistenza |
User: rai |
Ascanio Celestini: "i principi dell'economia" - Parla con me http://www.rai.tv - Collegati subito per vedere tutti i filmati di "Parla con me" e la programmazione Rai - http://www.rai.tv Tags: Ascanio Celestini principi dell'economia Parla con me la zuppa del supermercato Rai |
User: snaplinx |
NO CAV DAY ASCANIO CELESTINI NO CAV DAY ASCANIO CELESTINI GABBO GABRIELE SANDRI sito web http://www.ascaniocelestini.it/pages/index.php Ascanio Celestini Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Vai a: Navigazione, cerca Ascanio Celestini in scena al Teatro della Corte di Genova Ascanio Celestini in scena al Teatro della Corte di Genova « Fa impressione chiamare i vivi con il nome dei morti e fa impressione pronunciare il nome di un morto e sentire un vivo che te risponde » (da "Scemo di guerra") Ascanio Celestini (Roma, 1 giugno 1972) è un attore teatrale, scrittore e drammaturgo italiano. Tags: NO CAV DAY ASCANIO CELESTINI |
User: AscanioCelestiniTv |
Ascanio Celestini: La casa del ladro (a Gaetano Bresci) Così entro di nascosto come un ladro nella casa del ladro Mi guardo intorno nella casa del ladro: è tutto rubato Pure l'aria che adesso respiro con il fiato corto è frutto di un furto. Quando un ladro trova un ladro dentro casa non è mica contento E difatti quel ladro mi vede e mi dice: "stai attento" Lui mi dice: "guardami bene, io non sono ladro soltanto. Io sono il padrone." Non sappia l'occhio destro quel che guarda il sinistro Taccia la bocca memore di quel che ha visto Che io mi muovo adesso, prima che sia mattino Nessuno spia il mio passo sotto il cielo turchino. Ma io dico che suonare un sonaglio davanti un serpente Io dico che pure il serpente, pure quello, si pente E capisce che sputare veleno per tutta una vita non è servito a niente. Ma il padrone è una cosa diversa, è uno strano serpente Il padrone è una cosa diversa, è una bestia curiosa Lui comincia succhiando il latte da quando è bambino Ma poi succhia ogni cosa. Non sappia l'occhio destro quel che guarda il sinistro Taccia la bocca memore di quel che ha visto Che io mi muovo adesso, prima che sia mattino Nessuno spia il mio passo sotto il cielo turchino. E difatti alla fine il padrone è una specie di ladro Solo che quando ruba il padrone non è mica reato E anche quando che viene arrestato il suo alibi regge Perchè lui è la Legge. Così entro di nascosto come un ladro nella casa del ladro E quel ladro mi dice che lui non è un ladro soltanto Ma neanch'io sono un ladro gli dico e così mi avvicino. Io sono un assassino. E così sotto il cielo turchino c'è un padrone di meno. Emanuele Filiberto di Savoia ha recentemente dichiarato che "L'Italia è un paese pronto per una monarchia costituzionale". In considerazione di questa dichiarazione del principe, volevamo dedicare questa canzone a Gaetano Bresci, tessitore, anarchico e uccisore di re. Non sappia l'occhio destro quel che guarda il sinistro Taccia la bocca memore di quel che ha visto Che io mi muovo adesso, prima che sia mattino Nessuno spia il mio passo sotto il cielo turchino. Tags: ascanio celestini casa ladro comunisti comunista comunismo |
User: AscanioCelestiniTv |
Ascanio Celestini: La divisa non si processa (ALDRO VIVE) dal blog http://guerrillaradio.iobloggo.com/ Federico Aldrovandi, Aldro, 18 anni, muore a Ferrara all'alba del 25 settembre 2005 tra le mani della polizia, dopo essere stato fermato mentre tornava a casa dopo un sabato sera con gli amici. Lasciano per ore il suo corpo riverso sull'asfalto, nascondendo la verità alla mamma, che lo cerca. La versione della questura parla della chiamata di un residente, allarmato dal comportamento del ragazzo, che una volta fermato avrebbe dato in escandescenze. Se sia vero non si sa: la polizia nega la responsabilità della morte, sostenendo che Federico si sia fatto male da solo e sia morto in seguito all'assunzione di droga. Gli esami tossicologici hanno smontato la favola dell'overdose: i referti medici parlano di numerosi segni di percosse su tutto il corpo, le strisce viola delle manette ai polsi... La mamma racconta di aver riavuto i vestiti di Federico completamente imbevuti di sangue, mentre la notizia rimane insabbiata per mesi dal sito che ride, s'indigna e accusa con Ascanio Celestini http://guerrillaradio.iobloggo.com Tags: ascanio celestini fabbrica comunismo comunista operaio dario fo beppe grillo silvio berlusconi daniele luttazzi |
User: fspmaster |
Intervista ad Ascanio Celestini Intervista ad Ascanio Celestini, relativa allo spettacolo "La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico". Realizzato da Dario Zona e Matteo Tuccini. Tags: AscanioCelestini Ascanio Celestini Firenze Teatro manicomi lapecoranera scandicci teatroaurora 2007 intervista fspmaster |
User: orionboji |
No Cav Day - Ascanio Celestini http://torremaggioreinmovimento.blogspot.com/ Tags: No Cav Day Ascanio Celestini |
User: IDVstaff |
8 luglio 2008, Piazza Navona - Ascanio Celestini http://www.italiadeivalori.it Tags: italia dei valori di pietro ascanio celestini piazza navona otto luglio manifestazione |
User: redazionedazebao |
Ascanio Celestini No Cav Day piazza navona Roma 8 luglio 2008 Tags: ascanio celestini |
User: AscanioCelestiniTv |
Ascanio Celestini: contro il papa, il duce e il fascimo dal blog http://guerrillaradio.iobloggo.com/ Contestata la beatificazione dei "martiri franchisti" I seguaci dell'Opus Dei li aggrediscono inneggiando a Franco Proprio nel giorno dell'anniversario della marcia mussoliniana su Roma, il Vaticano ha beatificato in piazza San Pietro 498 franchisti, tra appartenenti al clero e laici in quanto sarebbero "martiri della Repubblica che hanno pagato negli anni 1934, '36 e '37. con la loro vita la fedeltà a Cristo". La scandalosa maxi-beatificazione, la più numerosa cerimonia nella storia della Chiesa, è stata presentata dal cardinale Josè Saraiva Martins, delegato dal papa che ha celebrato in spagnolo. A rappresentare il governo spagnolo, in piazza San Pietro, c'era il ministro degli Affari esteri del governo Zapatero, Miguel Moratinos. I nuovi santi erano tutti al fianco del generale Francisco Franco, il 18 luglio del 1936, quando il dittatore fascista protetto dall'Opus Dei, scatenò la sanguinosa guerra civile contro il legittimo governo repubblicano. Con l'aiuto di Adolf Hitler, Benito Mussolini e appoggiato dalla Chiesa spagnola e dal Vaticano, instaurò una delle più sanguinose dittature della storia. I fucilati e i garrotati (strangolati orribilmente) furono tra 100 e 200 mila. Il generale Franco, che rimase al potere in Spagna per ben 39 anni, passò buona parte della sua vita firmando condanne capitali. Le ultime cinque, quelle del "processo di Burgos", furono eseguite appena un mese prima della sua morte. Se il valore di un'equazione è sempre valida, con questo gesto l'attuale gerarchia ecclesiale con a capo Ratzinger, sdogana e legittima il franchismo, il suo regime terrorista ed oscurantista figlio dell'Inquisizione e delle dittature fasciste e naziste, a cui il papa nero evidentemente si ispira. Nel discorso, il cardinale Martins ha infatti citato più volte l'insegnamento di Benedetto XVI all'insegna del motto Dio, Patria e famiglia: "essere cristiani coerenti impone di non inibirsi di fronte al dovere di modellare la società... difendendo le nostre convinzioni sulla dignità della persona, sulla vita, dal concepimento fino alla morte naturale, sulla famiglia fondata sull'unione matrimoniale indissolubile tra un uomo e una donna e sul dovere primario dei genitori all'educazione dei figli". Poco lontano da San Pietro sul sacrato della chiesa Sant'Eugenio frequentata da fedeli dell'Opus Dei in via delle Belle Arti, un gruppo di manifestanti dei centri sociali ha protestato contro la beatificazione affiggendo uno striscione su cui era scritto "Chi ha ucciso, torturato e sfruttato non può essere beato" con alcuni pannelli del quadro Guernica (dipinto da Picasso per stigmatizzare il barbaro bombardamento nazista e franchista che rase al suolo la cittadina repubblicana) e gettando vernice rossa in strada. Una trentina di clerico-fascisti, inneggianti a Franco, si è avventata sui manifestanti, ha strappato lo striscione e fatto a pezzi la riproduzione del celebre dipinto. Nei giorni precedenti "Facciamobreccia" aveva diffuso una presa di posizione contro la beatificazione dei franchisti in cui si legge tra l'altro: "La beatificazione dei 498 franchisti presentati come martiri è un esempio vergognoso di revisionismo storico, la strategia vaticana è ancora il vittimismo: si costruisce un'iniziativa per mostrare il clero come vittima di sanguinari comunisti quando la realtà storica racconta che la chiesa fu parte di una reazione fascista che portò in Spagna alla guerra civile e all'instaurazione della dittatura. D'altra parte in Italia conosciamo bene questa tattica vaticana: negli ultimi mesi si cerca di far passare la chiesa cattolica, gli esponenti del clero e persino i politici che chiaramente ne supportano le istanze come vittime di una campagna anticlericale, quando, al contrario, la chiesa cattolica condiziona in modo sempre più palese la vita culturale, politica e sociale del nostro paese e conduce una campagna di istigazione all'odio e alla violenza contro donne, lesbiche, gay e trans che produce aggressioni, stupri, omicidi e diffusa intolleranza". E si aggiunge: "Dall'operazione revisionista... ne fanno le spese, ancora una volta, tutte le soggettività non conformi al modello unico dominante, la verità storica, l'antifascismo fondamento del nostro vivere civile". 7 novembre 2007 dal sito che ride, s'indigna e accusa con Ascanio Celestini http://guerrillaradio.iobloggo.com Tags: ascanio celestini fabbrica comunismo comunista operaio dario fo beppe grillo silvio berlusconi daniele luttazzi |
User: AscanioCelestiniTv |
25 aprile 2008: Poveri Partigiani (♫☼♫☼ Ascanio Celestini) dal blog http://guerrillaradio.iobloggo.com/ Poveri partigiani portati in processione, nei telegiornali, alla televisione, sopravvissuti un tempo alle fosse comuni, ma seppelliti in questo tempo dall'informazione. Sfilano il 25 aprile, con le medaglie appese alle bandiere accanto alle mogli dei sottosegretari appena uscite dal parrucchiere dicono sottovoce: "viva la costituzione ma adesso è tardi mi chiude la posta... devo prendere la pensione..." Poveri deportati che mostrano la matricola alle telecamere tra una pubblicità e l'altra il tetro tatuaggio "questo sterminio vi è gentilmente offerto da una bibita gassata e da un famoso formaggio" Poveri nomi e cognomi dei caduti di tutte le guerre che stanno sempre sulla bocca degli onorevoli politici con tutti quei morti in bocca c'avranno sicuramente un alito pesante la loro lingua è un camposanto... dove resuscitano ogni tanto... Poveri morti di Nassirya che forse ci credevano davvero chi muore muore con onore... chi sopravvive vive nel dolore povero Nicola Calipari che gli hanno pure intitolato un'isola pedonale sarà contenta la moglie che ha sposato una zona a traffico limitato? Poveri parenti degli eroi, che almeno per un giorno sono stati eroi anche loro, nei funerali in mondovisione ma appena il giorno dopo, erano morti anche loro... erano morti... che ricordavano altri morti. Ma voi: Ricordate i morti ma ricordateli vivi Ricordate i morti ma ricordateli vivi Ricordate i morti ma ricordateli vivi Ricordate i morti ma ricordateli vivi Ricordate i morti ma ricordateli vivi ...video a cura di Yeoshuha andate a visitare: http://www.youtube.com/user/yeoshuha ............... Migliaia di manifestazioni ricorderanno in tutta Italia il 63° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Abbattuta la dittatura, cacciati gli occupanti tedeschi, l'Italia si apriva finalmente alla prospettiva della democrazia, della Repubblica, della Costituzione. Un appuntamento che si carica quest'anno di significati, dopo gli attacchi alla Resistenza, ai partigiani, ai deportati, ai protagonisti di quella lotta. Il manifesto unitario delle organizzazioni della Resistenza e dell'antifascistmo. Nell'impossibilità di dare conto di tutte le manifestazioni, segnaliamo alcune iniziative tra le molte, in tutta Italia (altre notizie sul portale dell'INSMLI) Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano incontrerà il 24 aprile al Quirinale i rappresentanti delle organizzazioni della Resistenza. Il 25 aprile sarà a Roma e a Genova. Il 28 aprile, nel corso della visita alla città di Bolzano, il Presidente deporrà una corona al muro del lager nazista, in ricordo delle migliaia di donne, uomini e bambini che lì soffrirono e morirono. In occasione dell'Anniversario della Liberazione ci sono varie iniziative in Lombardia: martiri Giambellino a Milano (11/04/08) con l'intervento di Antonio Pizzinato, Presidente ANPI Lombardia; Corsico (19/04/08); Cernusco (19/04/08); spettacoli in Bovisa a Milano (19/04/08 - 24/04/08); Dalmine (BG) settimana memoria (18-26/04/08); Pedalata Paderno Dugnano (20/04/08); Settimana Partigiana al Circolone a Legnano (20-27/04/08); ANPI zona 3 Milano: conferenza (21/04/08); ANPI Crescenzago (MI) (21-26/04/08); Nerviano (MI) (24/04/08); Cinisello Balsamo comunicato e manifesto (24 e 25/04/08); ANPI di Legnano (varie date) parte 1 e parte 2; Convegno e parole e suoni sulla resistenza a Lodi (24/04/08); Milano alla Fabbrica del Vapore; ANPI Milano zona 6 (24-25/02/08); ARCI Metromondo Milano (25/04/08); Milano Piazza Cimitero Maggiore (25/04/08); ANPI Lambrate - Ortica (25/04/08); bivacco partigiano ex osp. Paolo Pini (MI) (25/04/08); Lecco (varie date); programma Lodi (25/04/08); Gallarate (24 e 25/04/08); Castegnano (BS); invito a Bergamo; programma Lodi (24 e 25/04/08); Voghera (25/04/08) [comunicato ANPI e giovanile]; Sondrio (Edoardo Alessi 28/04/08). Inoltre è possibile visionare il film-documentario restaurato "Con i partigiani sull'Appennino parmense" contattando l'Associazione Documè di Torino. dal sito che ride, s'indigna e accusa con Ascanio Celestini http://guerrillaradio.iobloggo.com Tags: ascanio celestini fabbrica comunismo comunista operaio dario fo beppe grillo silvio berlusconi 25 aprile duce fascismo |
User: chiarelettere |
Intervento di Ascanio Celestini alla manifestazione Manifestazione dell'8 luglio a piazza Navona La legge è uguale per tutti Tags: legge uguale per tutti chiarelettere ascanio celestini Cav |
User: notiziariodelleassoc |
Ascanio Celestini in teatro a Varese con "Scemo di guerra" http://www.notiziariodelleassociazioni.it Filmstudio 90, in collaborazione con il comune ed il teatro di Varese, ha presentato lo spettacolo teatrale di Ascanio Celestini, dal titolo "Scemo di guerra", nella la serata di Mercoledi 27 Febbraio. L'appuntamento si è svolto presso il teatro Nuovo di Varese, in viale dei Mille 39. "Mio padre raccontava una storia di guerra. Una storia di quando lui era ragazzino. L'ho sentita raccontare per trent'anni. È la storia del 4 giugno del 1944, il giorno della Liberazione di Roma. Per tanto tempo questa è stata per me l'unica storia concreta sulla guerra. Era concreta perché conoscevo le strade di cui parlava. Conoscevo il cinema Iris dove aveva lavorato con mio nonno e poi era concreta perché dopo tante volte che la ascoltavo avevo incominciato a immaginarmi pure i particolari più piccoli del suo racconto. Ogni volta che raccontava faceva delle digressioni, allungava o accorciava il discorso inserendo episodi nuovi o eliminando parti che in quel momento considerava poco importanti. Così quando ho incominciato a fare ricerca ho deciso di registrarlo e provare a lavorare sulle sue storie. Da queste storie nasce Scemo di guerra." - Ascanio Celentini Tags: ascanio celestini teatro varese raitre spettacolo guerra commedia lotta classe fascismo parla con me zuppa liberazione |
User: AscanioCelestiniTv |
Ascanio Celestini: La pecora nera dal blog http://guerrillaradio.iobloggo.com/ - La pecora nera - Elogio funebre del manicomio elettrico uno spettacolo sull'istituzione manicomiale di e con Ascanio Celestini Raccolgo memorie di chi ha conosciuto il manicomio un po' come facevano i geografi del passato. Questi antichi scienziati chiedevano ai marinai di raccontargli com'era fatta un'isola, chiedevano a un commerciante di spezie o di tappeti com'era una strada verso l'Oriente o attraverso l'Africa. Dai racconti che ascoltavano cercavano di disegnare delle carte geografiche. Ne venivano fuori carte che spesso erano inesatte, ma erano anche piene dello sguardo di chi i luoghi li aveva conosciuti attraversandoli. Così io ascolto le storie di chi ha viaggiato attraverso il manicomio non per costruire una storia oggettiva, ma per restituire la freschezza del racconto e l'imprecisione dello sguardo soggettivo, la meraviglia dell'immaginazione e la concretezza delle paure che accompagnano un viaggio. Ascanio Celestini lavora da tempo a questo progetto: da quando, nel 2002, la sua attenzione si è rivolta alla relazione fra gli individui e le Istituzioni cardine del nostro Paese. Da questa indagine è già scaturito il racconto -- rappresentazione di FABBRICA (settembre 2002, Benevento Città Festival). Quando Celestini si è trovato a collaborare per la prima volta con il Teatro Stabile dell'Umbria, che nel 2003 ha prodotto SIRENA DEI MANTICI (storia delle acciaierie di Terni, nata nel solco della ricerca relativa a FABBRICA), l'interesse dello Stabile per la sua intenzione di raccontare la memoria dell'Istituzione manicomiale, è stato immediato ed è nato l'accordo di produrre insieme questo nuovo racconto teatrale. dal sito che ride, s'indigna e accusa con Ascanio Celestini http://guerrillaradio.iobloggo.com Tags: ascanio celestini fabbrica comunismo comunista operaio dario fo beppe grillo silvio berlusconi daniele luttazzi |
User: Mascia |
REINBO 19 ASCANIO CELESTINI E FAUSTO BERTINOTTI:PAROLE SANTE www.reinbo.tv www.sinistrarcobaleno.it www.ecotv.it www.rifondazione.it Tags: reinbo sinistra elezioni celestini arcobaleno bertinotti verdi atesia precari precarietà call center |
User: resiolotto |
Ascanio Celestini: Appunti per un film sulla lotta di classe Ambra Jovinelli, 27 marzo 2007. Debutto dello spettacolo di Ascanio Celestini "Appunti per un film sulla lotta di classe". Questi sono i primi 8 minuti dello spettacolo. Tags: Ascanio Celestini teatroteatro resio teatro ambra jovinelli marzo 2007 antologica atesia appunti film lotta classe |
User: bobodex |
Ascanio Celestini - Tema prospettive per un bambino di 9 ann mitico Ascanio Tags: Ascanio Celestini - Tema prospettive per un bambino di 9 anni |
User: Mascia |
REINBO 2 "PER DIO" di ASCANIO CELESTINI www.reinbo.tv www.rifondazione.it www.sinistrarcobaleno.it Tags: reinbo' sinistra arcobaleno ascanio celestini |
User: salclem2 |
"Merda!" di Ascanio Celestini - Italia MMVII d.C. La merda: il nostro prodotto migliore, adesso tutelato dalle istituzioni Tags: merda italia ascanio celestini giustizia politica |
User: AscanioCelestiniTv |
Ascanio Celestini: le radio libere dal blog http://guerrillaradio.iobloggo.com/ la storia delle radio libere è particolarmente interessante. Nel 1966 iniziano le trasmissioni in italiano di Radio Monte Carlo mentre l'Italia del boom economico ascolta in onde medie: al microfono disc-jockey-animatori (come Awanagana, Robertino, Herbert Pagani, Ettore Andenna, Riccardo Heinen, Luisella Berrino) che si fanno chiamare solo per nome e hanno un ritmo sconosciuto alla radio pubblica. L'influenza del suo stile sulla radiofonia privata italiana sarà enorme. La prima esperienza di radio libera in Italia dura soltanto due giorni: tra il 25 e il 26 marzo 1970 trasmette Radio Libera Partinico (Radio Sicilia Libera). Nata per iniziativa di Danilo Dolci, la radio dà voce ai terremotati del Belice, ma viene chiusa dalla polizia dopo 27 ore. Tre anni più tardi iniziano a trasmettere in maniera episodica e irregolare varie emittenti radiofoniche considerate "clandestine" o "pirata". Si intensifica così la fase di sperimentazione delle radio "libere". Tra le tante esperienze, Radio Potenza Centrale, attiva tuttora, il cui fondatore Bonaventura Postiglione trasmetteva da un'automobile mai parcheggiata nello stesso posto, e Radio Bologna, nata per iniziativa del regista Roberto Faenza. Il 1° gennaio 1975 iniziano le trasmissioni regolari di Radio Parma. Tra i primi a trasmettere c'è un ragazzino alto e magro, di nome Mauro Coruzzi, ora meglio noto come Platinette. Il 10 marzo nasce Radio Milano International per opera di Nino Cozzi, in arte P3 e dei fratelli Piero e Rino Borra. L'emittente irradia da una frequenza vicinissima a quella del programma nazionale della Rai, cui contrappone una programmazione di non stop music. Presto la chiusura decisa dal pretore e poi la riapertura. Qui nascono, tra gli altri, Gerry Scotti, Leopardo, Claudio Cecchetto e Albertino. Alla fine dell'anno le radio private segnalate sulle varie riviste specializzate, tra cui Millecanali, superano le 100 unità. Quella straordinaria stagione di fermento sarà ricordata come la stagione dei "Cento Fiori". video tratto da http://www.broadcastitalia.it/ dal sito che ride, s'indigna e accusa con Ascanio Celestini http://guerrillaradio.iobloggo.com Tags: ascanio celestini fabbrica comunismo comunista operaio dario fo beppe grillo silvio berlusconi daniele luttazzi |
User: Mascia |
REINBO CULT 3: QUATTRO RACCONTI DI ASCANIO CELESTINI p.2 www.reinbo.tv www.sinistrarcobaleno.it www.ecotv.it www.rifondazione.it Tags: reinbo cult celstini ascanio prosa racconti sinistra arcobaleno bertinotti elezioni teatro jovinelli guerra pace |
User: luigimariano |
Ascanio Celestini - PER DIO (monologo sul voto) Roma, 23 febbraio 2008, OFFICINE MARCONI: Ascanio Celestini recita il suo monologo sul voto. Molto gaberiano. E molto Celestini. Tags: Ascanio Celestini politica teatro dio voto gaber |
User: DiBaRock |
No Cav Day - Ascanio Celestini Sono le 18 quando tutto ha inizio. Davanti al palco, qualche migliaio di persone. Con l'Idv a farla da padrone. Centinaia di bandiere, quattro gazebo che distribuiscono materiale. Molte le magliette "Fermiamo il Caimano". E poi Di Pietro. Tutto gira intorno a lui. E lui, nei panni del padrone di casa, si trova a suo agio. Smista il traffico dei giornalisti, sposta le transenne, si attacca al telefono con il prefetto di Roma "intimando" l'apertura di un paio di vie d'accesso alla piazza. Davanti a lui sventolano le bandiere dell'Idv, quelle dell'estrema sinistra, alcune del Pd. Tricolori sparsi e anche un vessillo palestinese. Di Pietro si coccola la piazza: "Solo chi è un cretino dice che questa è antipolitica". Stando attendo però a non entrare in conflitto con Veltroni: "Ci sono modi diversi di fare opposizione". Tags: travaglio grillo ascanio celestini no cav day berlusconi lodo alfano |