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Il discorso tipico dello schiavo http://www.signoraggio.com - un bellissimo pezzo di silvano agosti sulla nostra società... Tags: signoraggio pascucci silvano agosti usura schiavo beppe grillo |
User: peppedragon |
I cavalieri dello zodiaco - sigla 2 sigla diversa Tags: Cartoni Animati |
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I cavalieri dello zodiaco - sigla iniziale 1 Sono i cavalieri dello zodiaco, hanno nomi importanti sono grandi forti eroi Tags: Sigla cartoni animati |
User: peppedragon |
I cavalieri dello zodiaco - sigla 4 ognuno di loro, ha tante qualità ed un'armatura fantastica Tags: Cartoni Animati |
User: madamefalena |
Noi i ragazzi dello zoo di Berlino - Heroes Scena con sottofondo di David Bowie. Tags: christiane bowie heroes ragazzi dello zoo di berlino |
User: IDVstaff |
Truffatori dello Stato http://www.antoniodipietro.com Tags: antonio di pietro truffatori dello stato fannulloni pianisti parlamento |
User: teotibi |
LA FAME DELLO ZANNI Dario fo' illustra con lo stile e il linguaggio dei giullari del 1500 la fame di un contadino ridotto allo stremo dalla nascita delle città. Tags: dario fo mistero buffo zanni fame ridere mangiare tibiletti matteo |
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Le bastardate dello Zoo di 105 Il titolo parla da solo Tags: bastardate zoo 105 Leone Marco Mazzoli Wender Gibba Fabio Alisei novità spettacolo |
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Le foto dello scandalo (Shame's photos) An homage to gangsters and noir movies. A photographer, a politic, a femme. And a photo. Tags: daniele lunghini 3D computer graphic animations gangsters noir thriller cagney bogart welles |
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Discorso tipico dello schiavo ( Nuova Versione - Gi@' Art ) Silvano Agosti "discorso tipico dello schiavo" by G i @ ' Tags: silvano agosti discorso tipico dello schiavo gi@ gianfranco ionata art arte vita italia mondo scienze sociali gi@'art |
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Gioele Dix - Targhette Ferrovie dello Stato - PARTE 1 Monologo di Gioele Dix sulle targhette di avviso dei treni italiani. Tags: gioele dix ferrovie stato treni fs |
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Lino Banfi -Al Bar dello Sport Lino fa un 13 miliardario. Tags: Lino Banfi |
User: maxschiro |
i Pirati dello spazio Presentazione del libro Dossier Sputnik dei fratelli Judica Cordiglia e del film "I pirati dello spazio" alla Fiera del libro di Torino 2007 Tags: achille giovanni battista judica cordiglia bernard alessandro paolo ceretto enrico cerasuolo massimo arvat zenit |
User: Spilu14 |
Le Ricette Dello Spilu: La Panna Cotta Le ricette dello Spilu. Tags: panna cotta cucina dolci dessert spilu ricette |
User: danny087 |
Sigle. Belfagor. Il motivetto finale dello sceneggiato tv C'è un fantasma nel Louvre... Un fantasma si aggira per l'inconscio di chi ha almeno 45 anni. Non so quanto possa dire questo post agli under 40. Non dico che non abbiano mai sentito parlare di Belfagor ma l'aver vissuto la cosa è sicuramente diverso. Se vi dicessi che ancora oggi, se devo percorrere un corridoio buio anche in casa mia lo faccio regolarmente di corsa senza guardarmi indietro? Colpa di Belfagor. Da qualche parte devo avere ancora qualcuno dei disegni che facevo compulsivamente per esorcizzare lo spavento: Belfagor di qui, di là, di fianco alla casetta con l'alberello, Belfagor piccolo, Belfagor grande. Mio nonno me li comperava, 100 lire l'uno (che a pensarci oggi era una bella cifra!) Ma chi era 'sto Belfagor? Il 15 giugno 1966 sul Secondo canale della televisione (allora c'era solo la RAI) andava in onda per la prima volta uno sceneggiato francese in sei puntate, "Belfagor o il fantasma del Louvre" ispirato a un romanzo scritto nel 1927 da Arthur Bernède e diretto da Claude Barma. Lo sceneggiato fu poi replicato varie volte, nel 1966, 1969, 1975 e 1988. La Francia era molto popolare in televisione allora. Un anno prima avevano cominciato ad andare in onda "Le Inchieste del Commissario Maigret" con Gino Cervi e la collaborazione alla sceneggiatura del maestro Camilleri. Tutto rigorosamente in bianco e nero. Belfagor fu una sferzata in faccia. Sugli allora pudibondi schermi democristiani approdarono tutti assieme: i Rosa Croce e le sette segrete, l'esoterismo, l'alchimia, l'antico Egitto, una donna adulta che ha una relazione con uno studentello, le droghe che rendono gli individui automi, i maestri del terrore e misteriose pietre radioattive, il tutto avvolto in una pericolosa nebbia sulfurea e diabolica (Belfagor è un famoso arcidiavolo). Ricordo la trama per i troppo giovani. Un guardiano del Museo parigino del Louvre viene assassinato nottetempo durante il suo giro di ronda. Il commissario Menardier indaga e per conto suo anche uno studente curioso, Andrea Bellegarde, che si fa prendere dal mistero che circonda il caso. Già, perché si parla di un misterioso fantasma che si aggirerebbe nelle sale dell'Antico Egitto, visto da diversi guardiani. Andrea, che ha conosciuto per caso Colette, la figlia del commissario, si fa rinchiudere nel Louvre assieme a lei che ha ereditato il fiuto da segugio dal padre e una notte il fantasma compare finalmente. E' alto, completamente ricoperto da un mantello nero e indossa una maschera di cuoio. Nel corso delle indagini Andrea conosce Luciana, un'affascinante signora dell'alta borghesia che ha una relazione con un misterioso individuo, un certo Williams. Da lì la trama si sviluppa e si fa intricatissima. Compaiono una vecchia signora che forse sa troppe cose, una setta esoterica e una sorella gemella di Luciana. Chi è il fantasma? Chi manipola la sua volontà? Elemento fondamentale del successo di Belfagor era la sceneggiatura di Jacques Armand che mescolava tutti gli elementi della storia misteriosa senza far uso di effetti speciali o trucchi. Lo spavento nasceva da cose in fondo stupide ma tremendamente efficaci. Cosa immaginare di più spaventoso che svegliarsi nella propria camera con Belfagor che si nasconde dietro una tenda? Un altro elemento di fascinazione è la Parigi di Belfagor, che è ancora quella dei cafés, dei cancan e delle edicole, un luogo denso di grandi misteri ma in fondo familiare. In Belfagor domina la presenza magnetica di Juliette Greco, con la voce profonda, l'occhio egizio e l'allure di femme fatale. Assieme a lei il protagonista Yves Rénier, deciso a combattere il male ma manipolato e salvato da figure femminili di grande forza. Nei ruolo secondari René Dary, visto in "Non toccate il Grisbi", un commissario Menardier con gli accenti di un Gabin, mentre François Chaumette conferma la sua grandezza di attore teatrale. Una curiosità, nei panni eburnei di Belfagor si celava un mimo, Isaac Alvarez. http://www.bloggers.it/lameduck/index.cfm Grazie assai, anche perchè finalmente, con il tuo preciso lavoro, hai contribuito a datare in forma certa le serate in cui mi nascondevo sotto al tavolo per vedere il meno possibile di certi passaggi del telefilm. Buttando l'occhio per tornare a vederlo appena " quello " se ne fosse andato. Dal mio punto di vista, al tuo racconto manca la descrizione di un momento , che rappresentava il terrore puro. L'inquadratura di lui che scende lentamente le scale di notte , con un'ombra irreale che si staglia su questa scalinata indimenticabile. Infatti, una cosa degna del terrore infuso era la lentezza con cui sto coso nero si muoveva. Non aveva fretta, scendeva le scale e cercava TE. Commento inserito da paolodeck il 01/10/2006 09:00 Tags: belfagor belphegor sceneggiato tv fantasma louvre |
User: aijanai |
Cavalieri dello Zodiaco sigla ultima Questa non l'ho mai vista in televisione, ma se esiste è naturale che da qualche parte l'abbiano trasmessa, no? Ad ogni modo è una traduzione, musicalmente parlando, analoga a quella famosissima della serie giapponese. Enjoy! Tags: cavalieri zodiaco sigla |
User: neilgaiman78 |
Corona non si vende, si dona (Oltraggio dello Stato) Remix-parodia senza pretese della canzone più odiata della rete. Tags: fabrizio corona non perdona kalief lele mora ostaggio dello stato si vende dona oltraggio ortaggio |
User: tankerenemy |
La prova dello stratocumulo (The Stratocumulus proof) http://www.tankerenemy.com/search?q=la+prova+del+cumulo Determinare la quota di una scia chimica? Basta osservare il loro passare sotto gli stratocumuli. Vi passano sotto! Motivo per cui la loro quota non supera i 2300 metri, altitudine massima degli stratocumuli. Altro che scie di condensa! Meteorologi, piloti, astrofisici, etc., Vi stanno prendendo per i fondelli! ********** Parameters for the contrails formations: 8000 mt (about 26,000 ft) of altitude at least 72 per cent of moisture. 42 degrees Celsius Sanremo, fifth of May 2005 temperature at sea level 25 degrees approx. Temperature at 2.115 mt (6900 ft about) 8 degrees approx. The chemtrails is under the stratocumulus Stratocumulus (1.500/2.300 mt - 5/8000 ft about). At this altitude the contrails formations is impossible, if we refer to our latitude. Tags: chemtrails scie chimiche RAI aerosol censura alluminio polymers grassroots commentary analysis documentary news |
User: seiya1980 |
Sigla il ritorno dei cavalieri dello zodiaco Storica seconda sigla italiana dei cavalieri Tags: saint seiya cavalieri zodiaco |
User: larosadeldeserto |
La vittoria più assurda nel mondo dello sport! Le Olimpiadi Invernali di Salt Lake City 2002 furono le terze ed ultime per Steven Bradbury, misconosciuto pattinatore australiano, ventinovenne e quindi ormai anzianotto, che in dodici anni di carriera aveva centrato solo un terzo posto nella staffetta 5000m ai giochi di Lillehammer '94, e poco più. Un palmares scarno, che in otto anni lo aveva lentamente trasformato da grande promessa dello short track ad outsider, stimato e rispettato, ma pur sempre outsider, destinato quindi a chiudere la carriera con l'ultima onorevole presenza ai Giochi. Non c'è da meravigliarsi quindi che il pronostico lo desse per sfavorito già ai quarti di finale. E così fu: Bradbury agguantò il terzo posto all'ultima curva, però solo i primi due passavano il turno. Ma evidentemente quello era il suo giorno fortunato: il canadese Marc Gagnon, giunto primo, venne squalificato per una scorrettezza e Bradbury ripescato d'ufficio per le semifinali. Ancora non sapeva che i suoi giorni più fortunati dovevano ancora arrivare. In semifinale il cammino era ovviamente ancora più difficile. Partito maluccio, Bradbury rimase in fondo per tutta la gara. Alla penultima curva divenne quarto per via di una caduta, ma per arrivare in finale serviva una specie di miracolo. Che puntualmente arrivò: all'ultima curva, mentre il primo filava indisturbato verso il traguardo, il secondo ed il terzo si ostacolarono a tal punto da cadere entrambi, spalancando a Bradbury le porte della sua prima finale olimpica individuale. Ma in finale non c'era storia. Il titolo era già prenotato dal fortissimo Ohno, che oltre ad essere il più talentuoso aveva anche il vantaggio di giocare in casa; al doppiamente miracolato Bradbury spettava semplicemente di fare da comprimario per chiudere decorosamente, con una finale olimpica, la carriera da professionista. E difatti ancora una volta, complice una pessima partenza, il povero australiano si era ritrovato immediatamente ultimo. Ad una tornata dalla fine il suo imbarazzante svantaggio era di circa mezzo giro. Davanti invece, la battaglia per la vittoria era serratissima: ancora una volta sarebbe stata l'ultima curva a decidere. Ma in un modo che nessuno si sarebbe aspettato. Ohno sferrò una gomitata talmente forte da far cadere uno degli avversari, che lo trascinò tuttavia giù con sé innescando un'improvvisa carambola. Nel giro di due secondi erano tutti caduti a terra; tutti tranne il serafico Bradbury, che ebbe tempo a sufficienza per scavalcare tutti gli avversari in un sol colpo solo e cogliere indisturbato il primo oro della sua carriera, diventando inoltre il primo campione olimpico invernale proveniente dall'emisfero Sud. L'intera spassosa vicenda è stata raccontata dalla mitica Gialappa's in un esilarante video. Sembra una vittoria figlia esclusivamente della fortuna, in qualche modo da sminuire. Ma in fondo Bradbury non aveva dimostrato di essere stato comunque in qualche modo il più meritevole, per il semplice fatto di essere stato, a conti fatti, l'unico ad essere arrivato ogni volta al traguardo senza cadere né essere scorretto? A saperne un po' di più, si scopre che non c'è poi molto da ridere. Perché Steven Bradbury era stato fino a quel momento molto sfortunato. Esageratamente sfortunato. Addirittura aveva rischiato di morire in due gravissimi infortuni. In una caduta durante i mondiali del 1994 rimase ferito ad un'arteria femorale dalla lama di un pattino, perse 4 litri di sangue, ricevette 111 punti di sutura e fu costretto ad una riabilitazione di 18 mesi prima di ritornare a pattinare. Nel 2000, invece, durante un allenamento cadde fratturandosi il collo e fu costretto a rimanere immobile per ben 6 settimane. Questo spiega perché la grande promessa dello short track australiano non si fosse mai consacrata. Ecco, forse, perché voleva esserci a tutti i costi a Salt Lake, per congedarsi con onore da uno sport a cui aveva dedicato la sua vita e che gli aveva restituito indietro pochissimo. Ed ecco anche perché la storia della sua vittoria, oltre ad essere indubbiamente divertentissima, è anche bellissima. E' come se il destino avesse deciso di sdebitarsi tutt'a un tratto negli istanti decisivi, dopo averlo fatto tanto ed a lungo soffrire. Una bellissima storia di onestà, perseveranza, tenacia, orgoglio, rispetto, passione e dedizione, superbamente ripagate con la massima soddisfazione che un uomo di sport possa ottenere. E poi il grande stile di non tornare sulle proprie scelte, ritirandosi dall'agonismo come campione olimpico, con grande eleganza. Grande Steven Bradbury. Una storia capace di far ridere e commuovere nello stesso momento non può che essere una grande storia. Tags: Steven Bradboury mai dire gol olimpiadi sport paperissima ridere cazzate |
User: rai |
TG1-Incidente sulla A4, le immagini dello schianto - ag.2008 http://www.rai.tv - Collegati subito per vedere tutti i filmati del Tg1 e la programmazione Rai - http://www.rai.tv Tags: TG1 Rai -Incidente sulla A4 le immagini dello schianto agosto 2008 |
User: pclrrt |
La potenza dello Spirito Santo Dedicato allo Spirito Santo. Lui solo può trasformare e far nuove tutte le cose. Il canto Alito di Dio è di Rossana Giannelli Tags: spirito santo pace amore madre teresa calcutta persona rossana giannelli canto |
User: dvdefc |
Corteo Tifosi dello Zurigo I tifosi elvetici avanzano verso lo stadio..scandendo cori ke rimbombano in via del giglio..in pieno centro ad empoli.. Tags: zurich empoli ultras sudkurve zurigo uefacup boati |
User: gioiafelice |
Lavoratori dello spettacolo "trasformati dall'amore di Dio" 09/09/2008 Cosa vuol dire per un credente lavorare nel mondo dello spettacolo al giorno d'oggi? Alcuni attori e attrici raccontano le esperienze che li hanno segnati di più. "Il cinema, essendo un mezzo di comunicazione e raggiungendo un numero enorme di cuori... ...ha il grande dono, il grande privilegio di comunicare con tante persone.. .. di far riflettere e pensare a delle cose anche della propria vita". "Il cinema come mezzo d'arte, perch'é è una grande forma d'arte, ha questo privilegio di poter informare e in certo senso anche aprire i cuori e gli occhi delle persone". Volevo fare un cinema differente che cancellasse l'immagine negativa dei latini che Hollywood ha fatto di tutto per alimentare negli ultimi 40 anni. Da qui nasce l'idea di dare vita a una casa cinematografica, la Metanoiafilms, con la missione di produrre pellicole in grado non solamente di intrattenere il pubblico ma anche di fare la differenza nella nostra società, elevando, guarendo e rispettando la dignità dell'essere umano; pellicole che tocchino il cuore del pubblico e che ne elevino l'intelletto fino ad arrivare al buono, al bello, al vero e a ciò che è eccellente. Il cinema ha dato loro l'occasione di maturare spiritualmente: "Noi siamo semplicemente affidati a un'idea che sta al di sopra di noi. Noi siamo delle piccole formichine al servizio di qualcosa, infatti lo siamo stati per la Passione di Cristo e lo siamo tutti i giorni". "Non aver paura di essere se stessi, di trovare un loro proprio stile di recitazione non quindi secondo dei modelli ma fare un viaggio dentro di sé. E quando si é autentici nella ricerca di sé non si puó poi non ricercare anche Dio". http://www.h2onews.org/ preghiera Grazie o Signore perché Tu sei la parola che sentiremo, Tu sei la pace che avremo, l'Amore che profondamente sperimenteremo, grazie dell'apertura verso di Te e riempiti dello Spirito Santo e della fede in Te preghiamo come Gesù ci ha insegnato: Padre nostro..... Tags: Paul Newman Televisione Cinema Teatro Spettacolo La Bibbia Gesù Benedetto XVI Ave Maria |
User: iezzo |
I cavalieri dello zodiaco The best sigle Tags: cavalieri dello zodiaco |