User: LoveRemoval |
Scritti Politti - Absolute Scritti Politti - Absolute 1985 Tags: Scritti Politti Absolute |
User: ftwelve12 |
Scritti Politti - "Perfect Way" Scritti Politti - Perfect Way Tags: Scritti Politti Cupid Psyche Perfect Way Green Gartside |
User: ftwelve12 |
Scritti Politti - "Hypnotize" Artist: Scritti Politti Song: Hypnotize Album: Cupid & Psyche '85 Tags: Scritti Politti Hypnotize Cupid Psyche Green Gartside Jacques Derrida |
User: LoveRemoval |
Scritti Politti - Wood Beez (USA Version) Scritti Politti - Wood Beez (USA Version) 1985 Tags: Scritti Politti Wood Beez |
User: planetjanet |
Scritti Politti - Wood Beez (Pray Like Aretha Franklin) music video from the Cupid & Psyche 85 album! cool! Tags: green gartside scritti politti wood beez cupid psyche lonelygirl15 marc foley emo rudebox |
User: mozportugal |
Oh Patti - Scritti Politti The video!!!At last!!!!great song with Miles Davis on trumpet... Tags: Oh Patti Scritti Politti |
User: 833P |
Scritti Politti - Tinseltown To The Boogie Down Scritti Politti feat Mos Def & Lee Majors - Tinseltown To The Boogie Down Tags: Scritti Politti Tinseltown To The Boogie Down Mos Def Lee Majors |
User: looey76 |
Scritti Politti - Absolute clubmix 80's hit from scritti ripped up by looey76 Tags: scritti politti absolute remix club looey76 green gartside |
User: jakebickerton |
Scritti Politti - Boom! There She Was This single from the amazingly well produced 1988 Scritti Politti album Provision failed to chart, despite the success of one of Provision's previous singles 'Oh Patti (Don't feel sorry for loverboy)'. Scritti Politti released a string of fine albums but the debut 'Songs to Remember' still sits at the top of the pile, as far as I'm concerned. Provision is great, too, and still sounds unbelievably clean. 'Boom! There She Was' is a mighty fine slab of 80s pop. Tags: 80s eighties pop funk green gartside vocoder electronic scritti politti |
User: flossierock |
Scritti Politti Shepherds Bush Empire London 'Boom Boom Bap' Scritti Politti Shepherds Bush Empire London 'Boom Boom Bap' 19/11/06 Tags: Scritti Politti Shepherds Bush Empire London 'Boom Boom Bap' 19/11/06 |
User: MehefinHeulog |
Scritti Politti - The "Sweetest Girl" Sweetest girl in all the world His eyes are for you only Sweetest girl in all the world His eyes are for you only Sweetest girl in all the world His words have died before me Sweetest girl in all the world His words have died before me When they walk in the park, I never can tell When they walk in the dark, I never can tell It's just loving - ooh loving The sweetest boy in all the world His life has got so lonely Sweetest boy in all the world His life has got so lonely Sickest group in all the world How could they do this to me The sickest group in all the world How could they do this to me What I want I will take, what you think that you know Oh such an awful mistake to never let go It's just loving - ooh loving The weakest link in every chain I always want to find it The strongest words in each belief Find out what's behind it Politics is prior to Vagaries of science She left because she understood The value of defiance When the government falls, I wish I could tell When, oh when necessity calls, I never can tell It's just loving - ooh loving Sweetest girl in all the world These words are for you only Sweetest girl in all the world These words have died before me When they walk in the park, I never can tell When they walk in the dark, you know that it never can be told Tags: Scritti Politti The "Sweetest Girl" Pop Indie |
User: loisalvatore |
Scritti Sardi: I Viaggiatori Dell'Ottocento a Milis Da uno Scritto del Luzi. Per vedere la versione integrale vai al filmato riguardante lo scrittore Luzi. Scritti Sardi: La Leggenda del Luzi (versione integrale) I Milesi per secoli sono stati un paese di mercanti e allo stesso tempo viaggiatori, famosi venditori d'agrumi e di vernaccia, abituati quindi a comunicare con la gente e a scambiarsi prodotti e mercanzie, quindi il cosidetto 'Giardino delle Esperidi' è stato da sempre considerato come un punto d'incontro ricco di ospitalità e di bellezza. Ebbene questo senso d'appartenza, questo senso dell'ospitalità, lo stesso rispetto che il paese nutre nei confronti dei paesi vicini, si perde nel tempo. Visto è considerato che quando la cacciagione era abbondante e 'protetta' in Sardegna, da Milis partivano battute di caccia al daino e al cinghiale nei monti del Lussurgese. Milis, Bonarcado, Cuglieri, Santu Lussurgiu e Seneghe ed altri paesi limitrofi furono un'attrazione per i continentali e la curatoria di Milis divenne per secoli una celebre stazione ferroviaria di cavalli, non molto distante dalla Tanca Regia di Paulilatino e Abbasanta, con un castello a disposizione per i turisti che già dal settecento arrivano con una certa frequenza nella vega di Milis. I viaggiatori venivano ospitati nel celebre Castello del Marchese Boyl e a 'Villa Pernis' che ospitarono conti, nobili, marchesi e Re e Regine. 'Come, shall we go and kill us a venison? the mountains in the neighbourhood of Milis generally afford excellent sport of the Hunter Tra questi studiosi ed intellettuali d'Europa che presenta in termini entusiastici la Vega di Milis è Georges Schweinfuth, dottore in philosofia che visitò Milis nel 1863. Questi era membro della società degli amici della natura, della società di geografia e botanica di Berlino. Le moment était venut d'aller admirer de plus près le orangers. Passant sous un grand portique en pierre, je vis le gardien de la plantation, occupé à preparer son repas devant sa hutte. Il m'accorda volontiers la permission de visiter le jardin et de consommer du fruit à discrètion; je lui prouvai ma reconnaissance par le don de deux sous. Lecoeur joyeux, je m'avancai sous l'ombres gigantesques, foulant aux pieds un tapis d'herbre tendre.....Comme un sybarite, je choisis les fruites le plus gros, le plus foncès et j'en aspirai le suc en rejectant la pulpe.(149) Nel suo Diario di viaggio nell'isola di Sardegna, Georges Schweinfurth pur essendo distrutto dalla fatica del viaggio e dalla fame viene rincociliato con la vita dalla visione del paesetto campidanese : Raggiunsi subito il villaggio seguendo una strada fiancheggiata da aranci e piante di alloro. Le belle arance color del fuoco si stagliavano sul fogliame scuro ed anche sugli allori, ricoperti da cima a fondo da una quantità di fiori bianchi e profumati, e pendevano sulla mia testa. Quest'immagine ideale mi compensò ampiamente di tutte le fatiche del mio viaggio e resterà per sempre incisa nel mio animo. Tutti i visitatori di quest'isola lontana dovrebbero scegliere come meta principale delle loro escursioni questo paradiso terrestre; non credo che in Italia esistata uno scenario più affascinante di questo. Dove trovare giuste espressioni per dipingere l'incantesimo di questa natura? Prova lo stesso stupore Il Marchese di Severign che visita Milis agli inizi del 1800 presumibilmente tra il 1820 e il 1825: I termini carichi di connotazioni danno a Milis una caraterizzazione quasi selvaggia e soave allo stesso tempo in un contrasto di colori che definiscono il fenomeno visivo Ces jardins sardes, ornés de fleurs jaunes, blanches et rouges, dont le coloris est fort agréable ° loeil dans les mois du primntemps, embaument encore l'air de parfums délicieux au mois de mai; tels les jardins de Genes ° la meme époque; mais ceux de la Sardaigne étant plus prés d'une nature sauvage, causent bien plus plaisir et de surprise au voyager. La vallée du village de Millis, près Oristano, offre, pendant l'espace de pluisieurs milles, l'aspect de plantations d'orangers et citronniers ° plein vent, d'un coup-d'oeil enchanteur et d'une odeur suave; de petit ruisseaux embellissent ce paysage, et la foret de Millis est une sorte de pheénomene très-interessante ° connaitre. La stessa meraviglia che aveva emozionato il Valery, il Delessert, il Mantegazza, il Corbetta, il Gugia, lo Stefani, Auguste Boullier, il Veuilleur, il Bennet, il Fuos, il Maltzan, Carlo Alberto, Vittorio Emanuele II, contagiò alcuni intelletuali anglosassoni che ne parlano come se nel passato Milis fosse stata per i turisti una specie di Porto Cervo del Campidano: "La selva d'aranci di Milis è un vero incanto, specialmente di maggio, quando, fra la frutta matura, i copiosissimi fiori profumano l'aria a grande distanza tutto intorno pag XLV. Guglielmo Stefani conferma il suo giudizio a pag. 85 "E' celebre in questo territorio la cosi detta vega, valle irrigata e ubertosissima, dove per uno spazio di circa tre miglia si stendono i tanto decantati giardini di Milis che formano una delle meraviglie della Sardegna. Dizionario Corografico dell'Isola di Sardegna, Guglielmo Stefani, 1857, Il giudizio dello Stefani non è altrettanto lusinghiero nei confronti dei milesi che giudica svogliati perché favoriti da un clima mite e dal fatto che vivono in una sorta di Eden che li costringe alla pigrizia, questo giudizio lo troviamo anche nel Casalis e in qualche altro autore reazionario del tempo che pretendono sempre di dare lezioni agli altri, magari senza mai avere preso una zappa in mano, comunque l'autore si riscatta e afferma che i milesi sono molto abili nella lavorazione delle canne e allo stesso tempo sanno farsi pagare bene il loro lavoro! From Oristano, Without stopping to make the classic excursion to Milis or to visit Fordongianus, we have pushed on under lowering skies through Paulilatino and Abbasanta to Macomer. I should liked to visit Milis, whose famous orange-groves are said to rival if not to surpass those of Soller in Mallorca. Dr Bennet mentions it as being one of the palces in Sardinia which, being protected from the winds by the lofty Monte Ferru, on whose lower slopes it stands, enjoy the equivalent of a 'Riviera' climate. Near the village is the Villa Boyl, the fine country-house of the Marchese Boyl, whose ancestors planned the gardens and planted many of the orange-trees. Villa Boyl è l'archetipo, il punto di ricongiunzione di tutte le persone che arrivano nel Campidano di Milis come lo stesso Gouldring ci descrive, gran parte di questa importante schiera di persone provengono dalle corti di Torino e da Parigi: che testimoniano il gusto dell'epoca. La stessa meraviglia che aveva emozionato il Valery, il Delessert, il Mantegazza, il Corbetta, il Gugia, lo Stefani, Auguste Boullier, il Veuilleur, il Bennet, il Fuos, il Maltzan, Carlo Alberto, Vittorio Emanuele II, contagiò alcuni intelletuali anglosassoni che ne parlano come se nel passato Milis fosse stata per i turisti una specie di Porto Cervo del Campidano: "La selva d'aranci di Milis è un vero incanto, specialmente di maggio, quando, fra la frutta matura, i copiosissimi fiori profumano l'aria a grande distanza tutto intorno pag XLV. Guglielmo Stefani conferma il suo giudizio a pag. 85 "E' celebre in questo territorio la cosi detta vega, valle irrigata e ubertosissima, dove per uno spazio di circa tre miglia si stendono i tanto decantati giardini di Milis che formano una delle meraviglie della Sardegna. Dizionario Corografico dell'Isola di Sardegna, Guglielmo Stefani, 1857, The French traveller Valèry, who visited Milis in 1838, describes the estate as rivalling in beauty the Garden of the Hesperides, and says that its orange groves alone are worth a visit to Sardinia. His host , the marquis of the period, took the utmost pride in his property, and costantly invited distinguished guests from Paris and Turin to stay with him, so that Milis acquired considerable fame in the early nineteenth century and became something of a show place Sardinia The Island of the nuraghi Douglas Gouldring p.201. Alla fine del diciannovesimo secolo Milis conservava il suo fascino e la sua fama, infatti un altro viaggiatore inglese, il Robert Tennant asserisce che gli aranceti di Milis non sono inferiori a nessuno nel mondo, forse esagerendo: next in extent and importance are the groves of oranges and lemons, and of these by far the most valuable and interesting are those of Milis, which are not only the best in the Island but are considered to be as fine as any in the world. Dallo stesso testo si evince che la produzione degli aranci era piuttosto grossa. Alcuni di di questi alberi raggiungevano ognuno circa quattrocento cinquecento arance. Secondo lo stesso autore la antichità della arance di Milis arrriva all 'undicesimo secolo 88 la vega di Milis inalberata lo spazio di due miglia a gran parte d'agrumi che paiono querce, fa vedere effettuato il bosco di Alcinoo Francesco Cetti. 1744 Anche se non dimostra il fervore entusiasta del Tyndale o del Forester e degli altri viaggiatori francesi, il capitano Smyth inserisce gli aranceti di Milis tra i migliori frutteti della Sardegna: amongst the orchard fruit are, figs, grapes, melons, apples, apricoats, peaches, almond, and the ficu moriscu' or prickly pear. These are universally met with, but walnuts and chestnuts are confined to Aritzu, Tonara and S.T.Lussurgiu. Oranges , lemons and citrons are most attended to at Iglesias, Domusnovas, Villa-Cidro, Milis, and Sassari, but are not held in great esteem...Pag 103 Nonostante l'autore non sia molto tenero nei confronti di Milis per quanto rigurda la qualità dei suoi agrumi, apprendiamo che l'aria milese è tutto sommato umida, non distante da Seneghe che ha un'aria buona ed in chiaro contrasto con Bonarcado, bad; Oristano, verybad; Bauladu e San Vero bad; Narbolia indifferent. E' evidente che questa classificazione dello Smyth non ha alcun che di scientifico. Ma è altresì chiaro che un intellettuale del tempo, dopo aver letto il testo dell'illustre capitano, avrebbe preferito fare delle escursioni dalle parti di Milis piuttosto che nell'area di Oristano o di Bauladu e San Vero. In effetti, rispetto alle zone acquitrinose e paludose di Nuraxinieddu, Bauladu, San Vero, Cabras, Massama e Paulilatino. La vega di Milis rappresentava una sorta di oasi rispetto a siti dove l'aria insalubre era una dominante. Anche agli inizi del novecento persisteva il fascino di Milis nel mondo dei viaggiatori anglo-sassoni. Ecco la testimonianza di un reverendo inglese: From here I went to Milis - a six hours' journey by the mail coach. I had long desired to see this place with its interminable groves of orange trees. I took my seat outside - sitting near the driver in order to get a full view of the country.....now, when I arrived at Milis, the proprietor of the hotel received me kindly into his house, and gave me a splendid dish of macaroni for my supper. But, I'm sorry to say, I had then lost my appetite; I could only admire the good things that were placed before me in superabundance....Milis is famous for its orange gardens, and has over three thousand trees of this golden fruit, of a kind which is remarkably sweet, or melys....Sardinia and Rome 1923 Rev, J.E. Thomas London 1923. Tags: ZoeRock Sardinien Milis Loybillyrock Arborea Giudicato Paulilatino Cabras Sorso |
User: 4gottenTraxxx |
SCRITTI POLITTI - Lover to Fall - 1985 SCRITTI POLITTI "LOVER TO FALL". Popular track from the "Cupid & Psyche 85" album that was never released as a single (except in France). ---------- BRINGING 4GOTTEN TRAXXX BACK TO THE MASSES! We're posting audio versions of long-forgotten music from the 70s, 80s, and 90s for your listening pleasure. We tend to focus on songs or versions that either have no existing video or one that is not posted on YouTube, and/or are out-of-print, rare and difficult to find. WE PROVIDE THIS SERVICE FOR YOUR LISTENING PLEASURE ONLY, any copying, reproducing or downloading is strictly prohibited. We do not trade or sell mp3s, so don't even ask. All of the items pictured come from private collections, and they are not for sale. Our purpose is to highlight songs that have been unjustly ignored over time, to reunite fans of these long-lost artists, and to hopefully generate enough renewed interest in these past classics to inspire the music industry to offer these songs for sale as legal downloads or reissue these them as compilations. ENJOY AND REMINISCE! Tags: scritti politti lover to fall wood beez absolute 80's 80s new wave dance sythpop synth kroq richard blade |
User: loisalvatore |
Scritti Sardi: La Leggenda del Luzi (versione integrale) Ebbene questo senso d'appartenza, questo senso dell'ospitalità, lo stesso rispetto che il paese nutre nei confronti dei paesi vicini, si perde nel tempo. Visto è considerato che quando la cacciagione era abbondante e 'protetta' in Sardegna, da Milis partivano battute di caccia al daino e al cinghiale nei monti del Lussurgese. Milis, Bonarcado, Cuglieri, Santu Lussurgiu e Seneghe ed altri paesi limitrofi furono un'attrazione per i continentali e la curatoria di Milis divenne per secoli una celebre stazione ferroviaria di cavalli, non molto distante dalla Tanca Regia di Paulilatino e Abbasanta, con un castello a disposizione per i turisti che già dal settecento arrivano con una certa frequenza nella vega di Milis. I viaggiatori venivano ospitati nel celebre Castello del Marchese Boyl e a 'Villa Pernis' che ospitarono conti, nobili, marchesi e Re e Regine. 'Come, shall we go and kill us a venison? the mountains in the neighbourhood of Milis generally afford excellent sport of the Hunter Tra questi studiosi ed intellettuali d'Europa che presenta in termini entusiastici la Vega di Milis è Georges Schweinfuth, dottore in philosofia che visitò Milis nel 1863. Questi era membro della società degli amici della natura, della società di geografia e botanica di Berlino. Le moment était venut d'aller admirer de plus près le orangers. Passant sous un grand portique en pierre, je vis le gardien de la plantation, occupé à preparer son repas devant sa hutte. Il m'accorda volontiers la permission de visiter le jardin et de consommer du fruit à discrètion; je lui prouvai ma reconnaissance par le don de deux sous. Lecoeur joyeux, je m'avancai sous l'ombres gigantesques, foulant aux pieds un tapis d'herbre tendre.....Comme un sybarite, je choisis les fruites le plus gros, le plus foncès et j'en aspirai le suc en rejectant la pulpe.(149) Nel suo Diario di viaggio nell'isola di Sardegna, Georges Schweinfurth pur essendo distrutto dalla fatica del viaggio e dalla fame viene rincociliato con la vita dalla visione del paesetto campidanese : Raggiunsi subito il villaggio seguendo una strada fiancheggiata da aranci e piante di alloro. Le belle arance color del fuoco si stagliavano sul fogliame scuro ed anche sugli allori, ricoperti da cima a fondo da una quantità di fiori bianchi e profumati, e pendevano sulla mia testa. Quest'immagine ideale mi compensò ampiamente di tutte le fatiche del mio viaggio e resterà per sempre incisa nel mio animo. Tutti i visitatori di quest'isola lontana dovrebbero scegliere come meta principale delle loro escursioni questo paradiso terrestre; non credo che in Italia esistata uno scenario più affascinante di questo. Dove trovare giuste espressioni per dipingere l'incantesimo di questa natura? Prova lo stesso stupore Il Marchese di Severign che visita Milis agli inizi del 1800 presumibilmente tra il 1820 e il 1825: I termini carichi di connotazioni danno a Milis una caraterizzazione quasi selvaggia e soave allo stesso tempo in un contrasto di colori che definiscono il fenomeno visivo Ces jardins sardes, ornés de fleurs jaunes, blanches et rouges, dont le coloris est fort agréable ° loeil dans les mois du primntemps, embaument encore l'air de parfums délicieux au mois de mai; tels les jardins de Genes ° la meme époque; mais ceux de la Sardaigne étant plus prés d'une nature sauvage, causent bien plus plaisir et de surprise au voyager. La vallée du village de Millis, près Oristano, offre, pendant l'espace de pluisieurs milles, l'aspect de plantations d'orangers et citronniers ° plein vent, d'un coup-d'oeil enchanteur et d'une odeur suave; de petit ruisseaux embellissent ce paysage, et la foret de Millis est une sorte de pheénomene très-interessante ° connaitre. La stessa meraviglia che aveva emozionato il Valery, il Delessert, il Mantegazza, il Corbetta, il Gugia, lo Stefani, Auguste Boullier, il Veuilleur, il Bennet, il Fuos, il Maltzan, Carlo Alberto, Vittorio Emanuele II, contagiò alcuni intelletuali anglosassoni che ne parlano come se nel passato Milis fosse stata per i turisti una specie di Porto Cervo del Campidano: "La selva d'aranci di Milis è un vero incanto, specialmente di maggio, quando, fra la frutta matura, i copiosissimi fiori profumano l'aria a grande distanza tutto intorno pag XLV. Guglielmo Stefani conferma il suo giudizio a pag. 85 "E' celebre in questo territorio la cosi detta vega, valle irrigata e ubertosissima, dove per uno spazio di circa tre miglia si stendono i tanto decantati giardini di Milis che formano una delle meraviglie della Sardegna. Dizionario Corografico dell'Isola di Sardegna, Guglielmo Stefani, 1857, Il giudizio dello Stefani non è altrettanto lusinghiero nei confronti dei milesi che giudica svogliati perché favoriti da un clima mite e dal fatto che vivono in una sorta di Eden che li costringe alla pigrizia, questo giudizio lo troviamo anche nel Casalis e in qualche altro autore reazionario del tempo che pretendono sempre di dare lezioni agli altri, magari senza mai avere preso una zappa in mano, comunque l'autore si riscatta e afferma che i milesi sono molto abili nella lavorazione delle canne e allo stesso tempo sanno farsi pagare bene il loro lavoro! From Oristano, Without stopping to make the classic excursion to Milis or to visit Fordongianus, we have pushed on under lowering skies through Paulilatino and Abbasanta to Macomer. I should liked to visit Milis, whose famous orange-groves are said to rival if not to surpass those of Soller in Mallorca. Dr Bennet mentions it as being one of the palces in Sardinia which, being protected from the winds by the lofty Monte Ferru, on whose lower slopes it stands, enjoy the equivalent of a 'Riviera' climate. Near the village is the Villa Boyl, the fine country-house of the Marchese Boyl, whose ancestors planned the gardens and planted many of the orange-trees. Villa Boyl è l'archetipo, il punto di ricongiunzione di tutte le persone che arrivano nel Campidano di Milis come lo stesso Gouldring ci descrive, gran parte di questa importante schiera di persone provengono dalle corti di Torino e da Parigi: che testimoniano il gusto dell'epoca. La stessa meraviglia che aveva emozionato il Valery, il Delessert, il Mantegazza, il Corbetta, il Gugia, lo Stefani, Auguste Boullier, il Veuilleur, il Bennet, il Fuos, il Maltzan, Carlo Alberto, Vittorio Emanuele II, contagiò alcuni intelletuali anglosassoni che ne parlano come se nel passato Milis fosse stata per i turisti una specie di Porto Cervo del Campidano: "La selva d'aranci di Milis è un vero incanto, specialmente di maggio, quando, fra la frutta matura, i copiosissimi fiori profumano l'aria a grande distanza tutto intorno pag XLV. Guglielmo Stefani conferma il suo giudizio a pag. 85 "E' celebre in questo territorio la cosi detta vega, valle irrigata e ubertosissima, dove per uno spazio di circa tre miglia si stendono i tanto decantati giardini di Milis che formano una delle meraviglie della Sardegna. Dizionario Corografico dell'Isola di Sardegna, Guglielmo Stefani, 1857, The French traveller Valèry, who visited Milis in 1838, describes the estate as rivalling in beauty the Garden of the Hesperides, and says that its orange groves alone are worth a visit to Sardinia. His host , the marquis of the period, took the utmost pride in his property, and costantly invited distinguished guests from Paris and Turin to stay with him, so that Milis acquired considerable fame in the early nineteenth century and became something of a show place Sardinia The Island of the nuraghi Douglas Gouldring p.201. Alla fine del diciannovesimo secolo Milis conservava il suo fascino e la sua fama, infatti un altro viaggiatore inglese, il Robert Tennant asserisce che gli aranceti di Milis non sono inferiori a nessuno nel mondo, forse esagerendo: next in extent and importance are the groves of oranges and lemons, and of these by far the most valuable and interesting are those of Milis, which are not only the best in the Island but are considered to be as fine as any in the world. Dallo stesso testo si evince che la produzione degli aranci era piuttosto grossa. Alcuni di di questi alberi raggiungevano ognuno circa quattrocento cinquecento arance. Secondo lo stesso autore la antichità della arance di Milis arrriva all 'undicesimo secolo 88 la vega di Milis inalberata lo spazio di due miglia a gran parte d'agrumi che paiono querce, fa vedere effettuato il bosco di Alcinoo Francesco Cetti. 1744 Anche se non dimostra il fervore entusiasta del Tyndale o del Forester e degli altri viaggiatori francesi, il capitano Smyth inserisce gli aranceti di Milis tra i migliori frutteti della Sardegna: amongst the orchard fruit are, figs, grapes, melons, apples, apricoats, peaches, almond, and the ficu moriscu' or prickly pear. These are universally met with, but walnuts and chestnuts are confined to Aritzu, Tonara and S.T.Lussurgiu. Oranges , lemons and citrons are most attended to at Iglesias, Domusnovas, Villa-Cidro, Milis, and Sassari, but are not held in great esteem...Pag 103 Nonostante l'autore non sia molto tenero nei confronti di Milis per quanto rigurda la qualità dei suoi agrumi, apprendiamo che l'aria milese è tutto sommato umida, non distante da Seneghe che ha un'aria buona ed in chiaro contrasto con Bonarcado, bad; Oristano, verybad; Bauladu e San Vero bad; Narbolia indifferent. E' evidente che questa classificazione dello Smyth non ha alcun che di scientifico. Ma è altresì chiaro che un intellettuale del tempo, dopo aver letto il testo dell'illustre capitano, avrebbe preferito fare delle escursioni dalle parti di Milis piuttosto che nell'area di Oristano o di Bauladu e San Vero. In effetti, rispetto alle zone acquitrinose e paludose di Nuraxinieddu, Bauladu, San Vero, Cabras, Massama e Paulilatino. La vega di Milis rappresentava una sorta di oasi rispetto a siti dove l'aria insalubre era una dominante. Anche agli inizi del novecento persisteva il fascino di Milis nel mondo dei viaggiatori anglo-sassoni. Ecco la testimonianza di un reverendo inglese: From here I went to Milis - a six hours' journey by the mail coach. I had long desired to see this place with its interminable groves of orange trees. I took my seat outside - sitting near the driver in order to get a full view of the country.....now, when I arrived at Milis, the proprietor of the hotel received me kindly into his house, and gave me a splendid dish of macaroni for my supper. But, I'm sorry to say, I had then lost my appetite; I could only admire the good things that were placed before me in superabundance....Milis is famous for its orange gardens, and has over three thousand trees of this golden fruit, of a kind which is remarkably sweet, or melys....Sardinia and Rome 1923 Rev, J.E. Thomas London 1923. Tags: Luzi ZoeRock Milis Paulilatino Sorso Samugheo Follia Leggende Storie Raconti |
User: binker1 |
Scritti Politti - Umm Scritti Politti - Umm 1999 Tags: Scritti Politti Umm |
User: richi968 |
Scritti Politti - Wood Beez (12" Green Version) The focal point for all of Scritti Politti's activity has been Green Gartside, born Paul Julian Strohmeyer in Cardiff in 1955. Inspired by the Sex Pistols, in 1977 he formed the first line-up of the band in Leeds, where he was studying, under the name The Against. Rechristened Scritti Politti in homage to Italian Marxist theorist Antonio Gramsci, the band relocated to London's squat scene and released their debut single, the spikily post-punk Skank Bloc Bologna, on their own St Pancras label in 1978. After receiving airplay from John Peel and selling 2500 copies of the single, the band signed to Rough Trade. Two EPs followed, but a tour with Gang Of Four proved disastrous, with Gartside suffering severe stage fright. After retreating to Wales for a year, he returned to action with the first of several radical changes in direction, The Sweetest Girl single owing more to sweet pop and R&B than punk. By the time of 1982 debut album Songs To Remember, Gartside had started to dabble in reggae. The album was a success, reaching Number 12 in the UK, but the original line-up of the band had begun to fall apart. At this point, increasingly fascinated by the city's hip-hop scene, Green relocated to New York City, signed a deal with Virgin and began collaborating with songwriter David Gamson and producer Arif Mardin. After a series of impressive, soul-imbued singles, most notably Wood Beez (Pray Like Aretha Franklin) and The Word Girl, Scritti Politti released their second album, Cupid And Psyche 85, in June 1985. A critical and commercial success (it reached Number 11 in the US), its sample-heavy production technique was ahead of its time and subsequently much copied. Third album Provision followed in 1988, this time including such notable session musicians as Miles Davis and Funkadelic's Roger Troutman. By this time, Gartside had given up live performances completely and tired of the endless rounds of press interviews he went on hiatus again after the release of 1991 hit She's A Woman (which featured Shabba Ranks). He didn't resurface until 1999's hip-hop-influenced Anomie And Bonhomie. After a cameo appearance on Kylie Minogue's 2003 album Body Language, Gartside re-emerged in 2006 on Rough Trade once more -with the Mercury-nominated White Bread, Black Beer. The positive reaction led Gartside to take Scritti Politti out on the road for the first time in 25 years. This is the group's biggest selling UK single, in it's 12" Green Version...enjoy! Tags: Scritti Politti Wood Beez Pray Like Aretha Franklin Green 12" 1980s |
User: LoveRemoval |
Scritti Politti - Interview Scritti Politti - Interview about 1986 Tags: Scritti Politti |
User: MehefinHeulog |
Scritti Politti - Faithless Rough Trade RT101 December - January, 1981 -1982 from the album "Songs To Remember" Tears of sorrow, tears of joy Oh come at once for the sweetest boy (nobody knows) That's the price that the boy has paid To choose not to be afraid That's the price that the girl has paid Oh for all the promises she made (y'look pretty good) She is triple hep 'n' blue She'll never ever know what's true Fallout of love It's the fallout of love (what you want and you need) Do right, they do wrong, they understand That they're never ever ever ever gonna win These are the better times (oh yeah darlin'!) I'm a hetero-genius I wanna testify (oooh) But she does it but she doesn't understand Faithless now I just got soul (baby) Ooh look at the girl go (baby) Oh look at the girl go She looks so fine (so fine) Do you do you do (baby) Do you do you do (But you looks so good) Do you do-oh Do you do Do you do-oooh Oh who coulda seen it (who coulda heard) Who coulda told them (who coulda known) Oh who coulda seen it (who coulda heard) Who coulda told them (who coulda known) They do it but they never understand Tell me, tell me, tell me, tell me now Tears of sorrow, tears of joy Oh come at once for the sweetest boy (nobody knows) That's the price that the boy has paid To choose not to be afraid Fallout of love Ow! The fallout, baby, fallout of love (nobody knows) The girl is righteous and she understands why These are the better times All the boys down at the club They say "Now she must be something" I said "You don't know the half of it Jack!" She does it but she doesn't understand Tags: Scritti Politti Faithless Pop Indie |
User: connorstreet |
Scritti Politti Sun in Snow (live) Awards Show (Mercury Prize) performance from the end of 2006. The single comes from the incredible full length Cd, "White Bread, Black Beer" also from last year. Tags: scritti politti green gartside |
User: loisalvatore |
Scritti per Milis: I Racconti del Giardino delle Esperidi Mio Zio Racconta, tratto da un manoscritto ritrovato casualmente riguardante fatti accaduti venti anni fa, ogni riferimento a persone e fatti è puramente virtuale. Un grande precursore dei viaggiatori dell'ottocento fu senza alcun dubbio il professore gesuita lombardo Antonio Cetti, che svolse il primo viaggio in Sardegna nel 1766 (vedi prefazione. Storia Naturale della Sardegna della Ellisso.2000). che in uno dei suoi tanti itinerari ebbe modo di visitare Milis paragonando la sua Vega ai boschi di Alcinoo. Per chi non conoscesse la mitologia legga questo passo tratto da un intelligente saggio pubblicato su internet: Il giardino può apparire come un bosco sacro, microcosmo in cui tutto è possibile e realizzabile, luogo magico, collegato alla "grande madre" degli animali, della fertilità, della vita in cui esistono esseri animati protetti da un ambiente incantato, recintato ed appartato, in cui crescono piante miracolose con la capacità di risanare gli uomini ed in qualche caso di concedere l'immortalità. Il mito del bosco sacro e della Potnia, grande madre, protetta in uno spazio recintato, permane nei secoli. Anche quando il giardino, oltre il periodo del Medioevo, diventa uno spazio molto più ampio dell'hortus conclusus, compaiono le tipologie di giardino segreto o i grandi parchi barocchi intrisi sempre dell'idea di microcosmo di spazio/ambiente intimo, protetto, segreto e magico. Tutta la tradizione del giardino come luogo in cui gli animali sono mansueti, non aggrediscono l'uomo è una consuetudine che permane nell'immaginario mitologico, come i paradisi persiani che poi diventano serragli e luoghi in cui gli animali sono tenuti come segni, simboli e memorie dell'antico bosco sacro, non certo per adibirli alla caccia, ma come elemento da gestire in una serie di funzioni che rimandano in ultima istanza a questo simbolo ricco di significato: il giardino.... ...L'antico giardino della tradizione letteraria tramandata dal mondo greco è narrato nel VII libro dell'Odissea, dove giunge Ulisse quando si appresta nella città dei Feaci ed è ospitato nella reggia di Alcinoo. E' un giardino meticolosamente e meravigliosamente ordinato, come sovente questa immagine nel mondo greco risulta una commistione tra giardino e orto. E' un luogo fruttifero, irrorato d'acque cristalline e sempiterne, di elementi decorativi in una mirabile iconografia. Cosa significa tale immagine di giardino aldilà del compiacimento estetico della descrizione di Omero? Rappresenta per Odisseo il rientro nel mondo, nel sistema della civiltà umana di cui i Feaci sono portatori, presentandosi come un "porto di quiete" dopo il caos delle sue avventure. Ora che abbiamo un chiarimento sulla funzione che poteva avere un giardino nella mitologia antica, torniamo ai viaggiatori che visitarono Milis e soffermiamoci su ciò che scrisse il gesuita Francesco Cetti: "La fertilità della Sardegna è abbastanza conosciuta; le sue messi colpirono infino ab antico storici, e poeti. Cagliari ha grandi ed eccellenti saline, e può col suo moscato provocare il tokaj; Algher e l'Oliastra vantano il vin nero, e Bosa la malvagia. Gli uliveti e 'l tabacco fioriscono a Sassari; e la vega di Milis inalberata lo spazio di due miglia a gran piante d'agrumi, che paiono querce, fa vedere effettuato il bosco d'Alcinoo (pag.70 Francesco Cetti Storia Naturale di Sardegna.Il barone Giuseppe Manno nella sua Storia di Sardegna 70 71 cita una fonte molto importante riguardante l'introduzione degli agrumeti a Milis: 'Asserisce Marziale, scriveva egli, 'non esser nell'Assiria questi alberi privati di poma; ed io n'ebbi esperimento nei 'miei poderi di Sardegna e di Napoli. Per la tal cosa un accurato scrittore italiano, considerando che almeno il trascorrere di un secolo era necessario per ottenere nella coltura di una pianta restìa ai climi occidentali, quel successo, e dimostrando ad un tempo che quel Palladio non è diverso dal Palladio di Poiters, vivente nel quinto secolo, venne giustamente a conchiudere che l'introduzione in Sardegna di quelle piante segui il secolo terzo ed il seguente. E ben augurata fu al certo quella coltivazione; pochè, felicemente allignando, le novelle piante poterono anche, senza un governo assai diligente, propagarsi in tanta copia e sorgere a tale altezza, che al viaggiatore il quale abbattasi nelle balsamiche pianure di Milis può non recare stupore quella rigogliosa vegetazione. (71) Tags: Racconti Tales Short Stories Scritti Sardinian Milis ZoeRock Camaldolesi Benedettini Frati |
User: NoahHafra |
Scritti Politti - Absolute Probably one of the most memorable dance songs from the eighties. I liked it better before I saw the video though. :-) Tags: Scritti Politti Absolute 80s dance eighties |
User: chingonguapo |
"Wood Beez" Scritti Politti, Double Door/Chi., 11/4/06 This is a video of Green Gartside and his band, Scritti Politti, throwing down the classic song, "Wood Beez". They performed Nov. 4th, 2006 at Chicago's Double Door to an adoring crowd. People were dancing like mad, and many fans were singing loudly around me. But, for a small and simple digital camera, the overall video turned out pretty well, I think! Enjoy, SP fans and SP fans-2-B! Tags: scritti politti green gartside wood beez live bootleg concert footage |
User: postpunked |
scritti politti - confidence / p.a.s some great pioneering prog/post-punk. album: 1979 st. pancreas. Tags: post punk scritti politti 1979 |
User: flossierock |
Scritti Politti Shepherds Bush Empire London 'Wood Beez' Scritti Politti Shepherds Bush Empire London 'Wood Beez' 19/11/06 Tags: Scritti Politti Shepherds Bush Empire London 'Wood Beez' 19/11/06 |
User: MehefinHeulog |
Scritti Politti - Lions After Slumber My diplomacy, my security, my hope and my ice-cream My tomorrow and my temperature, my lips and my selfishness My cigarette, my uncertainty, my penetration My notebook and my limit, my importance and my glycerine My customer, my function, my lawlessness, my charm My hunger, my refusal, my tissue and my vodka My ommission, my ability, my telephone and my holler My relaxing, my distress, my bedroom, my cassette My diction and my pulse, my fortune and my death My flake and my restlessness, my headache and my dirt My paper and my charity, my rose and my pallor My guess and my closet, my light 'n' my time My worry, my perversity, my transgression My temptation and my polythene, my gunshot [click] My jealousy and my water My demands 'n' my angels 'n' my waiting 'n' my distance My death, my curtness, my insulin, my memory My partner 'n' my sadness, my story, my wantoness My wish, my despair, my erasure, my plantation My white chocolate, my thoughtlessness, my gracelessness My courage and my crying, my pockets 'n' my mistakes My body and my sex, my gaze and my helplessness My letter, my sugar, my homework, my walk My records, my smile and my struggle My reflection, my eyelid, my fragility, my discretion My hair, my austerity, my tattoo, my demise My fooling and my terror, my problem and my judgement Oh my disguise, my tongue My ownership, my formula, my property, my thought, my razor My blessing and my silence, my lust and my practice My sincerity, my penecillin, my window and my androgyny My mother, my recorder, my pity and my posing My light, my carelessness, my drummer, my drummer, my drummer, my drummer My tenderness 'n' my car, my undoing and my history My bottle and my drugs, my drugs, my drugs Tomorrow, my temperature, my lips and my selfishness My cigarette, my uncertainty, my penetration, my notebook [breath] My limit, my importance, my glycerine, my customer, my function My lawlessness, my charm and my hunger My refusal, my tissue, my vodka, my admission [instrumental break = sax perfection my Jamie Talbot] My ability and my telephone, my holler, my relaxing My distress and my bedroom, my restlessness, my headache My dirt, my paper, charity, my rose My pallor, my guess and my closet, my light 'n' my time, my worry, my perversity My transgression honey, my temptation honey My polythene, my jealousy My water, my demands, my angels My waiting, my distance, my death, my curtness, my insulin My memory, my partner, my refrigerator My sadness, my story, my wantoness, my skipping My wish and my despair, my erasure, my plantation, my chocolate My thoughtlessness, my gracelessness, my courage and my crying My pockets, my homework Like lions after slumber in unvanquishable number Oh Yeah B-side of "Sweetest Girl", Rough Trade RT091, 1981. no, Green doesn't say "my dick, my clitoris", on the last verse, now does he (?) ....one of the best sax breaks in a pop single ever c/o Jamie Talbot. Tags: Scritti Politti Lions After Slumber funk synthpop |