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OneMic - Legendary Lyricalz Punchlinerz OneMic Legendary Lyricalz Punchlinerz I primi lavori, nell'arco di tempo che va dal 1999 al 2003, sono demo e collaborazioni varie nei più disparati progetti. La nascita ufficiale del gruppo risale all'estate del 2003: OneMic, come un unico microfono per tre MCs. Si distinguono da subito per le affinatissime doti di freestylers, e nel novembre del 2003 gli OneMic entrano a far parte della Dynamite Soul Records al fianco di abili produttori di mixtapes come Dj Walterix e Dj Taglierino. Dopo numerose apparizioni live, ed in special modo nei battle a colpi di rime che li riconfermano realtà competitive e floride, pubblicano il loro primo album, datato gennaio 2004, intitolato Promo-CD ONEMIC. Il loro cd promozionale non delude le aspettative e i tre mc's si guadagnano le attenzioni della scena hip hop nazionale. Giovati dall'interesse che li avvolge, dopo aver abbandonato la Dynamite Soul Records, nell'aprile del 2004 iniziano a lavorare su un album LP, nel gennaio del 2005 esce per La Suite Records Sotto La Cintura, a cui lavorano alle produzioni anche Mastafive e Rayden, e che contiene collaborazioni con Principe, Yoshi, Jake La Furia e Mistaman.Le basi delle canzoni sono affidate a Tsura e Ronin. Ensi, tra l'altro, ha vinto l'edizione 2005 del 2theBeat ed è giunto in finale anche nella successiva edizione 2006, battuto dal partenopeo Clementino. 2005 - Sotto la cintura - La Suite Records • 2005 - Dammi un Beat - DB Magazine • 2004 - Tecniche perfette 2004 - Lynx Records • 2004 - Dj Fede Presents EBlood R.Evolutionary Hits CD Eblood - Eblood Clothing • 2004 - Cd sampler della rivista DB magazine - DB Magazine • 2004 - Ensi Vs. Mondomarcio - Freestyle Battle - Tape Kings Italia • 2004 - Promo-CD ONEMIC - Autoprodotto "2TheBeat 2006 - Fossato del castello di Otranto - Lecce (finale nazionale)" - Ensi, 2° posto • "2TheBeat 2006 - Magazzini Generali - Milano" - Ensi, 1° posto • "2TheBeat 2006 - Livello 57 - Bologna" - Rayden, 3° posto • "Face off Jam 2005" - Ensi, 2° posto • "2TheBeat 2005 - Cave dei Cursi - Lecce (finale nazionale)" - Ensi, 1° posto • "2TheBeat 2005 - Bologna" - Ensi, 1° posto • "Urban Flava national hiphop convention 2004 - Torino" -- Rayden, 2° posto • "Tecniche Perfette 2004 (finale nazionale) - Torino" -- Rayden, 2° posto • "Deep Impact 3, 2004 - Varese" -- Raige, 1° posto • "Microphone Master 2004 - Pavia" -- Ensi 1° posto, Raige 2° posto • "BSE Winter Jam 2003 - Brescia" -- Rayden 1° posto, Raige 2° posto • "Premio Mc Giaime 2003 - Roma" -- Rayden 2° posto • "Giovedì Maphia stagione 2003 - Torino" -- Ensi e Raige, 1° posto • "Tecniche Perfette 2003 (finale nazionale) - Torino" -- Ensi, 2° posto • "Tecniche Perfette 2005 (finale nazionale) - Torino" - Rayden, 2° posto Tags: OneMic Legendary Lyricalz Punchlinerz |
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july b vs canebullo vs principe 2the beat freestyle valva rap urban flava Il 2theBeat è una manifestazione musicale di hip hop italiana che si tiene a cadenza annuale. Durante la manifestazione l'attenzione principale è focalizzata sulla gara di improvvisazione in rima, che rappresenta, per gli amanti della musica hip hop, il principale appuntamento tra i migliori freestyler della penisola. L'edizione 2004 del 2theBeat si è rivelato il raduno nazionale di hip hop più importante di tutta la stagione, attirando fino a 2500 persone, grazie alla partecipazione di artisti di primo piano del genere come Colle Der Fomento, El Presidente, Club Dogo, Tormento, Turi ed il vincitore della sfida finale Moddi Mc. Il 2theBeat può essere informalmente considerato il campionato italiano di freestyle, nonostante la manifestazione abbia solo 3 anni, vi partecipano MC di spessore nazionale ma è aperto a chiunque voglia partecipare. L'organizzazione dell'evento è affidata alla Associazione Zona Dopa, che si occupa anche di produrre tutto il materiale ricavato dalla manifestazione, come i CD delle varie sessioni di "gara". L'associazione non ha organizzato l'evento per il 2007, non vi è stato nessun tipo di comunicato ufficiale in merito, tuttavia la manifestazione non si è tenuta come diverse notizie in merito già preconizzavano [ Tags: 2the beat freestyle valva rap urban flava |
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july b vs benza 2the beat freestyle valva rap urban flava Il 2theBeat è una manifestazione musicale di hip hop italiana che si tiene a cadenza annuale. Durante la manifestazione l'attenzione principale è focalizzata sulla gara di improvvisazione in rima, che rappresenta, per gli amanti della musica hip hop, il principale appuntamento tra i migliori freestyler della penisola. L'edizione 2004 del 2theBeat si è rivelato il raduno nazionale di hip hop più importante di tutta la stagione, attirando fino a 2500 persone, grazie alla partecipazione di artisti di primo piano del genere come Colle Der Fomento, El Presidente, Club Dogo, Tormento, Turi ed il vincitore della sfida finale Moddi Mc. Il 2theBeat può essere informalmente considerato il campionato italiano di freestyle, nonostante la manifestazione abbia solo 3 anni, vi partecipano MC di spessore nazionale ma è aperto a chiunque voglia partecipare. L'organizzazione dell'evento è affidata alla Associazione Zona Dopa, che si occupa anche di produrre tutto il materiale ricavato dalla manifestazione, come i CD delle varie sessioni di "gara". L'associazione non ha organizzato l'evento per il 2007, non vi è stato nessun tipo di comunicato ufficiale in merito, tuttavia la manifestazione non si è tenuta come diverse notizie in merito già preconizzavano [ Tags: 2the beat freestyle valva rap urban flava |
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onemic - delle volte (video musicale) rap italiano ENSI,RAGE,RAYDEN NY FELLAS tedbunker&tedbuddy I primi lavori, nell'arco di tempo che va dal 1999 al 2003, sono demo e collaborazioni varie nei più disparati progetti. La nascita ufficiale del gruppo risale all'estate del 2003: OneMic, come un unico microfono per tre MCs. Si distinguono da subito per le affinatissime doti di freestylers, e nel novembre del 2003 gli OneMic entrano a far parte della Dynamite Soul Records al fianco di abili produttori di mixtapes come Dj Walterix e Dj Taglierino. Dopo numerose apparizioni live, ed in special modo nei battle a colpi di rime che li riconfermano realtà competitive e floride, pubblicano il loro primo album, datato gennaio 2004, intitolato Promo-CD ONEMIC. Il loro cd promozionale non delude le aspettative e i tre mc's si guadagnano le attenzioni della scena hip hop nazionale. Giovati dall'interesse che li avvolge, dopo aver abbandonato la Dynamite Soul Records, nell'aprile del 2004 iniziano a lavorare su un album LP, nel gennaio del 2005 esce per La Suite Records Sotto La Cintura, a cui lavorano alle produzioni anche Mastafive e Rayden, e che contiene collaborazioni con Principe, Yoshi, Jake La Furia e Mistaman.Le basi delle canzoni sono affidate a Tsura e Ronin. Ensi, tra l'altro, ha vinto l'edizione 2005 del 2theBeat ed è giunto in finale anche nella successiva edizione 2006, battuto dal partenopeo Clementino. Discografia [modifica] • 2005 - Sotto la cintura - La Suite Records • 2005 - Dammi un Beat - DB Magazine • 2004 - Tecniche perfette 2004 - Lynx Records • 2004 - Dj Fede Presents EBlood R.Evolutionary Hits CD Eblood - Eblood Clothing • 2004 - Cd sampler della rivista DB magazine - DB Magazine • 2004 - Ensi Vs. Mondomarcio - Freestyle Battle - Tape Kings Italia • 2004 - Promo-CD ONEMIC - Autoprodotto Competizioni di Freestyle [modifica] • "2TheBeat 2006 - Fossato del castello di Otranto - Lecce (finale nazionale)" - Ensi, 2° posto • "2TheBeat 2006 - Magazzini Generali - Milano" - Ensi, 1° posto • "2TheBeat 2006 - Livello 57 - Bologna" - Rayden, 3° posto • "Face off Jam 2005" - Ensi, 2° posto • "2TheBeat 2005 - Cave dei Cursi - Lecce (finale nazionale)" - Ensi, 1° posto • "2TheBeat 2005 - Bologna" - Ensi, 1° posto • "Urban Flava national hiphop convention 2004 - Torino" -- Rayden, 2° posto • "Tecniche Perfette 2004 (finale nazionale) - Torino" -- Rayden, 2° posto • "Deep Impact 3, 2004 - Varese" -- Raige, 1° posto • "Microphone Master 2004 - Pavia" -- Ensi 1° posto, Raige 2° posto • "BSE Winter Jam 2003 - Brescia" -- Rayden 1° posto, Raige 2° posto • "Premio Mc Giaime 2003 - Roma" -- Rayden 2° posto • "Giovedì Maphia stagione 2003 - Torino" -- Ensi e Raige, 1° posto • "Tecniche Perfette 2003 (finale nazionale) - Torino" -- Ensi, 2° posto • "Tecniche Perfette 2005 (finale nazionale) - Torino" - Rayden, 2° posto Tags: 2thebeat onemic delle volte inoki tormento video musicale rap italiano ENSI RAGE RAYDen tedbunker&tedbuddy NY FELLAS |
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l'ERBA PROIBITA - documentario marijuana -part.10 l'erba proibita - documentario marijuana NY FELLAS tedbunker&tedbuddy Il termine marijuana si riferisce alle infiorescenze femminili essiccate e conciate delle piante appartenenti al genotipo THCAS (volgarmente "canapa indica"). In essa sono contenute diverse sostanze stupefacenti psicoattive, tra cui la principale è il Δ9-tetraidrocannabinolo. Il materiale vegetale o i preparati che ne contengono, sono considerati facenti parte delle cosiddette "droghe leggere". Il termine marijuana è il nome comune col quale in Messico viene indicata tale pianta quando destinata a ricavarne sostanza stupefacente. L'uso del termine marijuana si è poi diffuso in tutto il mondo veicolato dai media fin dalla prima metà del secolo scorso. Sono innumerevoli in Italia ed all'estero i termini gergali, regionali o subregionali, che identificano la marijuana e l'hashish. Nel gergo comune, per marijuana si intendono le infiorescenze delle piante femminili essiccate e conciate per essere fumate, benché il fumo non sia l'unico veicolo dei cannabinoidi, essendo liposolubili. I metodi di assunzione alternativi a quello tradizionale prevedono ad esempio l'infusione nel latte, nel burro o in altri lipidi nei quali si possano sciogliere i cannabinoidi attivi (THC). Dalle infiorescenze si ricava anche una particolare resina lavorata la cui consistenza può variare da solida a collosa in relazione alle modalità di produzione (l'hashish). La foglia di canapa indica, simbolo mediatico della marijuana, non si fuma poiché povera in principi attivi e ricca di clorofilla che inasprisce il tipico sapore dolciastro delle infiorescenze. Ganja è il termine in lingua creolo giamaicana utilizzato per indicare la marijuana, erba ritenuta dai Rastafariani indispensabile per la meditazione e la preghiera [1]. La crema di hashish è usata per scopi meditativi anche dai Sadhu indiani, e da molti monaci buddhisti in Nepal e, in generale, nella zona Himalayana ma era diffusa anche tra i nativi americani. Usi terapeutici [modifica] Sciroppo per uso medico (U.S.A) Tags: l'erba proibita documentario marijuana |
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l'ERBA PROIBITA - documentario marijuana -part.9 l'erba proibita - documentario marijuana NY FELLAS tedbunker&tedbuddy Il termine marijuana si riferisce alle infiorescenze femminili essiccate e conciate delle piante appartenenti al genotipo THCAS (volgarmente "canapa indica"). In essa sono contenute diverse sostanze stupefacenti psicoattive, tra cui la principale è il Δ9-tetraidrocannabinolo. Il materiale vegetale o i preparati che ne contengono, sono considerati facenti parte delle cosiddette "droghe leggere". Il termine marijuana è il nome comune col quale in Messico viene indicata tale pianta quando destinata a ricavarne sostanza stupefacente. L'uso del termine marijuana si è poi diffuso in tutto il mondo veicolato dai media fin dalla prima metà del secolo scorso. Sono innumerevoli in Italia ed all'estero i termini gergali, regionali o subregionali, che identificano la marijuana e l'hashish. Nel gergo comune, per marijuana si intendono le infiorescenze delle piante femminili essiccate e conciate per essere fumate, benché il fumo non sia l'unico veicolo dei cannabinoidi, essendo liposolubili. I metodi di assunzione alternativi a quello tradizionale prevedono ad esempio l'infusione nel latte, nel burro o in altri lipidi nei quali si possano sciogliere i cannabinoidi attivi (THC). Dalle infiorescenze si ricava anche una particolare resina lavorata la cui consistenza può variare da solida a collosa in relazione alle modalità di produzione (l'hashish). La foglia di canapa indica, simbolo mediatico della marijuana, non si fuma poiché povera in principi attivi e ricca di clorofilla che inasprisce il tipico sapore dolciastro delle infiorescenze. Ganja è il termine in lingua creolo giamaicana utilizzato per indicare la marijuana, erba ritenuta dai Rastafariani indispensabile per la meditazione e la preghiera [1]. La crema di hashish è usata per scopi meditativi anche dai Sadhu indiani, e da molti monaci buddhisti in Nepal e, in generale, nella zona Himalayana ma era diffusa anche tra i nativi americani. Tags: l'erba proibita documentario marijuana |
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l'ERBA PROIBITA - documentario marijuana -part.8 l'erba proibita - documentario marijuana NY FELLAS tedbunker&tedbuddy Il termine marijuana si riferisce alle infiorescenze femminili essiccate e conciate delle piante appartenenti al genotipo THCAS (volgarmente "canapa indica"). In essa sono contenute diverse sostanze stupefacenti psicoattive, tra cui la principale è il Δ9-tetraidrocannabinolo. Il materiale vegetale o i preparati che ne contengono, sono considerati facenti parte delle cosiddette "droghe leggere". Il termine marijuana è il nome comune col quale in Messico viene indicata tale pianta quando destinata a ricavarne sostanza stupefacente. L'uso del termine marijuana si è poi diffuso in tutto il mondo veicolato dai media fin dalla prima metà del secolo scorso. Sono innumerevoli in Italia ed all'estero i termini gergali, regionali o subregionali, che identificano la marijuana e l'hashish. Nel gergo comune, per marijuana si intendono le infiorescenze delle piante femminili essiccate e conciate per essere fumate, benché il fumo non sia l'unico veicolo dei cannabinoidi, essendo liposolubili. I metodi di assunzione alternativi a quello tradizionale prevedono ad esempio l'infusione nel latte, nel burro o in altri lipidi nei quali si possano sciogliere i cannabinoidi attivi (THC). Dalle infiorescenze si ricava anche una particolare resina lavorata la cui consistenza può variare da solida a collosa in relazione alle modalità di produzione (l'hashish). La foglia di canapa indica, simbolo mediatico della marijuana, non si fuma poiché povera in principi attivi e ricca di clorofilla che inasprisce il tipico sapore dolciastro delle infiorescenze. Ganja è il termine in lingua creolo giamaicana utilizzato per indicare la marijuana, erba ritenuta dai Rastafariani indispensabile per la meditazione e la preghiera [1]. La crema di hashish è usata per scopi meditativi anche dai Sadhu indiani, e da molti monaci buddhisti in Nepal e, in generale, nella zona Himalayana ma era diffusa anche tra i nativi americani. Tags: l'erba proibita documentario marijuana |
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l'ERBA PROIBITA - documentario marijuana -part.6 l'erba proibita - documentario marijuana NY FELLAS tedbunker&tedbuddy Il termine marijuana si riferisce alle infiorescenze femminili essiccate e conciate delle piante appartenenti al genotipo THCAS (volgarmente "canapa indica"). In essa sono contenute diverse sostanze stupefacenti psicoattive, tra cui la principale è il Δ9-tetraidrocannabinolo. Il materiale vegetale o i preparati che ne contengono, sono considerati facenti parte delle cosiddette "droghe leggere". Il termine marijuana è il nome comune col quale in Messico viene indicata tale pianta quando destinata a ricavarne sostanza stupefacente. L'uso del termine marijuana si è poi diffuso in tutto il mondo veicolato dai media fin dalla prima metà del secolo scorso. Sono innumerevoli in Italia ed all'estero i termini gergali, regionali o subregionali, che identificano la marijuana e l'hashish. Nel gergo comune, per marijuana si intendono le infiorescenze delle piante femminili essiccate e conciate per essere fumate, benché il fumo non sia l'unico veicolo dei cannabinoidi, essendo liposolubili. I metodi di assunzione alternativi a quello tradizionale prevedono ad esempio l'infusione nel latte, nel burro o in altri lipidi nei quali si possano sciogliere i cannabinoidi attivi (THC). Dalle infiorescenze si ricava anche una particolare resina lavorata la cui consistenza può variare da solida a collosa in relazione alle modalità di produzione (l'hashish). La foglia di canapa indica, simbolo mediatico della marijuana, non si fuma poiché povera in principi attivi e ricca di clorofilla che inasprisce il tipico sapore dolciastro delle infiorescenze. Ganja è il termine in lingua creolo giamaicana utilizzato per indicare la marijuana, erba ritenuta dai Rastafariani indispensabile per la meditazione e la preghiera [1]. La crema di hashish è usata per scopi meditativi anche dai Sadhu indiani, e da molti monaci buddhisti in Nepal e, in generale, nella zona Himalayana ma era diffusa anche tra i nativi americani. Tags: l'erba proibita documentario marijuana |
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l'ERBA PROIBITA - documentario marijuana -part.7 l'erba proibita - documentario marijuana NY FELLAS tedbunker&tedbuddy Il termine marijuana si riferisce alle infiorescenze femminili essiccate e conciate delle piante appartenenti al genotipo THCAS (volgarmente "canapa indica"). In essa sono contenute diverse sostanze stupefacenti psicoattive, tra cui la principale è il Δ9-tetraidrocannabinolo. Il materiale vegetale o i preparati che ne contengono, sono considerati facenti parte delle cosiddette "droghe leggere". Il termine marijuana è il nome comune col quale in Messico viene indicata tale pianta quando destinata a ricavarne sostanza stupefacente. L'uso del termine marijuana si è poi diffuso in tutto il mondo veicolato dai media fin dalla prima metà del secolo scorso. Sono innumerevoli in Italia ed all'estero i termini gergali, regionali o subregionali, che identificano la marijuana e l'hashish. Nel gergo comune, per marijuana si intendono le infiorescenze delle piante femminili essiccate e conciate per essere fumate, benché il fumo non sia l'unico veicolo dei cannabinoidi, essendo liposolubili. I metodi di assunzione alternativi a quello tradizionale prevedono ad esempio l'infusione nel latte, nel burro o in altri lipidi nei quali si possano sciogliere i cannabinoidi attivi (THC). Dalle infiorescenze si ricava anche una particolare resina lavorata la cui consistenza può variare da solida a collosa in relazione alle modalità di produzione (l'hashish). La foglia di canapa indica, simbolo mediatico della marijuana, non si fuma poiché povera in principi attivi e ricca di clorofilla che inasprisce il tipico sapore dolciastro delle infiorescenze. Ganja è il termine in lingua creolo giamaicana utilizzato per indicare la marijuana, erba ritenuta dai Rastafariani indispensabile per la meditazione e la preghiera [1]. La crema di hashish è usata per scopi meditativi anche dai Sadhu indiani, e da molti monaci buddhisti in Nepal e, in generale, nella zona Himalayana ma era diffusa anche tra i nativi americani. Tags: l'erba proibita documentario marijuana |
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l'ERBA PROIBITA - documentario marijuana -part.5 l'erba proibita - documentario marijuana NY FELLAS tedbunker&tedbuddy Il termine marijuana si riferisce alle infiorescenze femminili essiccate e conciate delle piante appartenenti al genotipo THCAS (volgarmente "canapa indica"). In essa sono contenute diverse sostanze stupefacenti psicoattive, tra cui la principale è il Δ9-tetraidrocannabinolo. Il materiale vegetale o i preparati che ne contengono, sono considerati facenti parte delle cosiddette "droghe leggere". Il termine marijuana è il nome comune col quale in Messico viene indicata tale pianta quando destinata a ricavarne sostanza stupefacente. L'uso del termine marijuana si è poi diffuso in tutto il mondo veicolato dai media fin dalla prima metà del secolo scorso. Sono innumerevoli in Italia ed all'estero i termini gergali, regionali o subregionali, che identificano la marijuana e l'hashish. Nel gergo comune, per marijuana si intendono le infiorescenze delle piante femminili essiccate e conciate per essere fumate, benché il fumo non sia l'unico veicolo dei cannabinoidi, essendo liposolubili. I metodi di assunzione alternativi a quello tradizionale prevedono ad esempio l'infusione nel latte, nel burro o in altri lipidi nei quali si possano sciogliere i cannabinoidi attivi (THC). Dalle infiorescenze si ricava anche una particolare resina lavorata la cui consistenza può variare da solida a collosa in relazione alle modalità di produzione (l'hashish). La foglia di canapa indica, simbolo mediatico della marijuana, non si fuma poiché povera in principi attivi e ricca di clorofilla che inasprisce il tipico sapore dolciastro delle infiorescenze. Ganja è il termine in lingua creolo giamaicana utilizzato per indicare la marijuana, erba ritenuta dai Rastafariani indispensabile per la meditazione e la preghiera [1]. La crema di hashish è usata per scopi meditativi anche dai Sadhu indiani, e da molti monaci buddhisti in Nepal e, in generale, nella zona Himalayana ma era diffusa anche tra i nativi americani. Tags: l'erba proibita documentario marijuana |
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l'ERBA PROIBITA - documentario marijuana -part.4 l'erba proibita - documentario marijuana NY FELLAS tedbunker&tedbuddy Il termine marijuana si riferisce alle infiorescenze femminili essiccate e conciate delle piante appartenenti al genotipo THCAS (volgarmente "canapa indica"). In essa sono contenute diverse sostanze stupefacenti psicoattive, tra cui la principale è il Δ9-tetraidrocannabinolo. Il materiale vegetale o i preparati che ne contengono, sono considerati facenti parte delle cosiddette "droghe leggere". Il termine marijuana è il nome comune col quale in Messico viene indicata tale pianta quando destinata a ricavarne sostanza stupefacente. L'uso del termine marijuana si è poi diffuso in tutto il mondo veicolato dai media fin dalla prima metà del secolo scorso. Sono innumerevoli in Italia ed all'estero i termini gergali, regionali o subregionali, che identificano la marijuana e l'hashish. Nel gergo comune, per marijuana si intendono le infiorescenze delle piante femminili essiccate e conciate per essere fumate, benché il fumo non sia l'unico veicolo dei cannabinoidi, essendo liposolubili. I metodi di assunzione alternativi a quello tradizionale prevedono ad esempio l'infusione nel latte, nel burro o in altri lipidi nei quali si possano sciogliere i cannabinoidi attivi (THC). Dalle infiorescenze si ricava anche una particolare resina lavorata la cui consistenza può variare da solida a collosa in relazione alle modalità di produzione (l'hashish). La foglia di canapa indica, simbolo mediatico della marijuana, non si fuma poiché povera in principi attivi e ricca di clorofilla che inasprisce il tipico sapore dolciastro delle infiorescenze. Ganja è il termine in lingua creolo giamaicana utilizzato per indicare la marijuana, erba ritenuta dai Rastafariani indispensabile per la meditazione e la preghiera [1]. La crema di hashish è usata per scopi meditativi anche dai Sadhu indiani, e da molti monaci buddhisti in Nepal e, in generale, nella zona Himalayana ma era diffusa anche tra i nativi americani. Tags: l'erba proibita documentario marijuana |
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l'ERBA PROIBITA - documentario marijuana -part.3 l'erba proibita - documentario marijuana NY FELLAS tedbunker&tedbuddy Il termine marijuana si riferisce alle infiorescenze femminili essiccate e conciate delle piante appartenenti al genotipo THCAS (volgarmente "canapa indica"). In essa sono contenute diverse sostanze stupefacenti psicoattive, tra cui la principale è il Δ9-tetraidrocannabinolo. Il materiale vegetale o i preparati che ne contengono, sono considerati facenti parte delle cosiddette "droghe leggere". Il termine marijuana è il nome comune col quale in Messico viene indicata tale pianta quando destinata a ricavarne sostanza stupefacente. L'uso del termine marijuana si è poi diffuso in tutto il mondo veicolato dai media fin dalla prima metà del secolo scorso. Sono innumerevoli in Italia ed all'estero i termini gergali, regionali o subregionali, che identificano la marijuana e l'hashish. Nel gergo comune, per marijuana si intendono le infiorescenze delle piante femminili essiccate e conciate per essere fumate, benché il fumo non sia l'unico veicolo dei cannabinoidi, essendo liposolubili. I metodi di assunzione alternativi a quello tradizionale prevedono ad esempio l'infusione nel latte, nel burro o in altri lipidi nei quali si possano sciogliere i cannabinoidi attivi (THC). Dalle infiorescenze si ricava anche una particolare resina lavorata la cui consistenza può variare da solida a collosa in relazione alle modalità di produzione (l'hashish). La foglia di canapa indica, simbolo mediatico della marijuana, non si fuma poiché povera in principi attivi e ricca di clorofilla che inasprisce il tipico sapore dolciastro delle infiorescenze. Ganja è il termine in lingua creolo giamaicana utilizzato per indicare la marijuana, erba ritenuta dai Rastafariani indispensabile per la meditazione e la preghiera [1]. La crema di hashish è usata per scopi meditativi anche dai Sadhu indiani, e da molti monaci buddhisti in Nepal e, in generale, nella zona Himalayana ma era diffusa anche tra i nativi americani. Tags: l'erba proibita documentario marijuana |
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L'ERBA PROIBITA - documentario marijuana -part.2 l'erba proibita - documentario marijuana NY FELLAS tedbunker&tedbuddy Il termine marijuana si riferisce alle infiorescenze femminili essiccate e conciate delle piante appartenenti al genotipo THCAS (volgarmente "canapa indica"). In essa sono contenute diverse sostanze stupefacenti psicoattive, tra cui la principale è il Δ9-tetraidrocannabinolo. Il materiale vegetale o i preparati che ne contengono, sono considerati facenti parte delle cosiddette "droghe leggere". Il termine marijuana è il nome comune col quale in Messico viene indicata tale pianta quando destinata a ricavarne sostanza stupefacente. L'uso del termine marijuana si è poi diffuso in tutto il mondo veicolato dai media fin dalla prima metà del secolo scorso. Sono innumerevoli in Italia ed all'estero i termini gergali, regionali o subregionali, che identificano la marijuana e l'hashish. Nel gergo comune, per marijuana si intendono le infiorescenze delle piante femminili essiccate e conciate per essere fumate, benché il fumo non sia l'unico veicolo dei cannabinoidi, essendo liposolubili. I metodi di assunzione alternativi a quello tradizionale prevedono ad esempio l'infusione nel latte, nel burro o in altri lipidi nei quali si possano sciogliere i cannabinoidi attivi (THC). Dalle infiorescenze si ricava anche una particolare resina lavorata la cui consistenza può variare da solida a collosa in relazione alle modalità di produzione (l'hashish). La foglia di canapa indica, simbolo mediatico della marijuana, non si fuma poiché povera in principi attivi e ricca di clorofilla che inasprisce il tipico sapore dolciastro delle infiorescenze. Ganja è il termine in lingua creolo giamaicana utilizzato per indicare la marijuana, erba ritenuta dai Rastafariani indispensabile per la meditazione e la preghiera [1]. La crema di hashish è usata per scopi meditativi anche dai Sadhu indiani, e da molti monaci buddhisti in Nepal e, in generale, nella zona Himalayana ma era diffusa anche tra i nativi americani. Tags: l'erba proibita documentario marijuana |
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l'erba proibita - documentario marijuana -part.1 marijuana NY FELLAS tedbunker&tedbuddy Il termine marijuana si riferisce alle infiorescenze femminili essiccate e conciate delle piante appartenenti al genotipo THCAS (volgarmente "canapa indica"). In essa sono contenute diverse sostanze stupefacenti psicoattive, tra cui la principale è il Δ9-tetraidrocannabinolo. Il materiale vegetale o i preparati che ne contengono, sono considerati facenti parte delle cosiddette "droghe leggere". Il termine marijuana è il nome comune col quale in Messico viene indicata tale pianta quando destinata a ricavarne sostanza stupefacente. L'uso del termine marijuana si è poi diffuso in tutto il mondo veicolato dai media fin dalla prima metà del secolo scorso. Sono innumerevoli in Italia ed all'estero i termini gergali, regionali o subregionali, che identificano la marijuana e l'hashish. Nel gergo comune, per marijuana si intendono le infiorescenze delle piante femminili essiccate e conciate per essere fumate, benché il fumo non sia l'unico veicolo dei cannabinoidi, essendo liposolubili. I metodi di assunzione alternativi a quello tradizionale prevedono ad esempio l'infusione nel latte, nel burro o in altri lipidi nei quali si possano sciogliere i cannabinoidi attivi (THC). Dalle infiorescenze si ricava anche una particolare resina lavorata la cui consistenza può variare da solida a collosa in relazione alle modalità di produzione (l'hashish). La foglia di canapa indica, simbolo mediatico della marijuana, non si fuma poiché povera in principi attivi e ricca di clorofilla che inasprisce il tipico sapore dolciastro delle infiorescenze. Ganja è il termine in lingua creolo giamaicana utilizzato per indicare la marijuana, erba ritenuta dai Rastafariani indispensabile per la meditazione e la preghiera [1]. La crema di hashish è usata per scopi meditativi anche dai Sadhu indiani, e da molti monaci buddhisti in Nepal e, in generale, nella zona Himalayana ma era diffusa anche tra i nativi americani. Tags: l'erba proibita documentario marijuana |
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AS TURBINADAS - Tv Diário Programa Tony Nunes As Gostosas na TV Diário em Fortaleza. Forró Delicioso. Programa Tony Nunes NY FELLAS tedbunker&tedbuddy O Aproveitamento Hidroeléctrico de Picote, localizado perto da povoação com o mesmo nome, concelho de Miranda do Douro e distrito de Bragança, implantado num vale profundamente encaixado entre margens muito abruptas, foi o primeiro aproveitamento português a entrar em serviço no rio Douro, em 1958, remontando o início da sua construção a 1954. Tem uma Potência Instalada de 180 MW e uma Produção Média de 1 038 GWh/ano. Este aproveitamento utiliza o desnível de cerca de 69 m existente entre o seu próprio nível de retenção normal - cota 471,00 m - e o nível de retenção do Aproveitamento Hidroeléctrico de Bemposta, situado a jusante, tendo a sua albufeira uma extensão aproximada de 21 km e uma capacidade total de 63 000 000 m³, dos quais apenas 13 000 000 m³ são turbináveis em exploração normal. O Aproveitamento de Picote compreende uma Barragem, sobre a qual se dispõe o Descarregador de Cheias, Central subterrânea, Edifícios de Comando e de Descarga e Subestação, implantados na margem direita. A Barragem de Picote é do tipo Abóbada de Dupla Curvatura, com 92,3 m de corda no coroamento entre encontros, e uma altura máxima acima das fundações de 100 m. O descarregador sobre a barragem é constituído por 4 vãos providos de comportas segmento que permitem, no seu conjunto, um caudal máximo de 10 400 m³/s. Para a regulação do nível da albufeira e para a evacuação de caudais de pequenas cheias, a barragem dispõe de uma Descarga Auxiliar de meio fundo. Esta descarga auxiliar, cuja entrada se situa cerca de 49 m abaixo do nível normal da albufeira, está equipada com comporta automática do tipo segmento. A Central de Picote é subterrânea, tem 88 m de comprimento, 16,6 m de largura e 35 m de altura de escavação. Está equipada com 3 Grupos Geradores, cada um deles com uma turbina Francis de eixo vertical, de 68 402 kW e um alternador de 72 MVA. Cada grupo utiliza Tomadas de Água e Condutas Forçadas próprias. Os 3 Tubos de Aspiração convergem, mediante convenientes concordâncias, numa Galeria de Fuga única com 15 m de altura e 12 m de largura, que restitui as águas turbinadas sob o trampolim do Descarregador de Cheias. Os Edifícios de Comando e de Descarga localizam-se em duas plataformas, na margem direita, junto do coroamento da barragem. A Subestação de Transformação 15/244 kV, situada na mesma plataforma do Edifício de Comando, dispõe de 3 blocos transformadores monofásicos de 3x25 MVA. O Parque de Saída de Linhas, ligado à Subestação por linha aérea, situa-se numa plataforma à cota 650,00 m, dispõe de barramento duplo e está dimensionado para 6 painéis de saída. Tags: AS TURBINADAS Tv Diário Programa Tony Nunes |
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porno cue card Written and directed by Steve DePena, porno cue cards is a sketch about porn actors who forget their lines NY FELLAS tedbunker&tedbuddy Pornography or porn is the explicit depiction of sexual subject matter, especially with the sole intention of sexually exciting the viewer. It is to a certain extent similar to erotica, which is the use of sexually-arousing imagery for mainly artistic purposes. Over the past few decades, an immense industry for the production and consumption of pornography has grown, due to emergence of the VCR, the DVD, and the Internet, as well as the emergence of social attitudes more tolerant of sexual portrayals. Performers in pornography are referred to as pornographic actors (or actresses), or the more commonly known title, "Porn Star", and are generally seen as qualitatively different from their non-pornographic counterparts. In general, "erotica" refers to portrayals of sexually arousing material that hold or aspire to artistic or historical merit, whereas "pornography" (which is frequently considered a pejorative term) connotes the more direct, blunt or excessive depiction of sexual acts, with little or no artistic value, intended for mere entertainment. The line between the two is often highly subjective. In practice, pornography can be defined merely as erotica that certain people perceive as "obscene." The definition of what one considers obscene can differ between persons, cultures and eras. This leaves legal actions by those who oppose pornography open to wide interpretation. Pornography may use any of a variety of media—printed literature, photos, sculpture, drawing, painting, animation, sound recording, film, video, or video game. However, when sexual acts are performed for a live audience, by definition it is not pornography, as the term applies to the depiction of the act, rather than the act itself. Thus, portrayals such as sex shows and striptease may be considered similar, but not identical, to pornography. In most countries pornography is treated as a separate entity, both culturally and legally, from depictions of naked persons in art or photography. See "nudity" for more information. The word derives from the Greek pornographia, which derives from the Greek words porne ("prostitute"), grapho ("to write or record"), and the suffix ia (meaning "state of", "property of", or "place of"), thus meaning "a place to record prostitutes" he depiction of sexual acts is as old as civilization (and can be found painted on various ancient buildings), but the concept of pornography as understood today did not exist until the Victorian era. Previous to that time, though some sex acts were regulated or stipulated in laws, looking at objects or images depicting them was not. In some cases, specific books, engravings or image collections were censored or outlawed, but the trend to compose laws that restricted viewing of sexually explicit things in general was a Victorian construct. When large scale excavations of Pompeii were undertaken in the 1860s, much of the erotic art of the Romans came to light, shocking the Victorians who saw themselves as the intellectual heirs of the Roman Empire. They did not know what to do with the frank depictions of sexuality, and endeavored to hide them away from everyone but upper class scholars. The moveable objects were locked away in the Secret Museum in Naples, Italy and what could not be removed was covered and cordoned off as to not corrupt the sensibilities of women, children and the working class. Soon after, the world's first law criminalizing pornography was enacted by the Parliament of the United Kingdom in 1857 in the Obscene Publications Act. The Victorian attitude that pornography was for a select few can be seen in the wording of the Hicklin test stemming from a court case in 1868 where it asks, "whether the tendency of the matter charged as obscenity is to deprave and corrupt those whose minds are open to such immoral influences." Despite their suppression, depictions of erotic imagery are common throughout history, and remain so.[1] Tags: porno cue cards |
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girls fight girls figt NY FELLAS tedbunker&tedbunker Fight Girls is an Oxygen original reality television series that spun off from a 2006 special documenting seven female fighters attempt at winning a championship. The initial special aired on August 7, 2006 and the series premiered June 12, 2007. Fight Girls is produced by Scott Messick and Tom Weber. [1] Similar in spirit to Spike TV's The Ultimate Fighter, ten female fighters live together and train with a Muay Thai instructor in Las Vegas for six weeks in an effort to fight for a Muay Thai championship in Thailand. The group of women is narrowed down to five via a three round fight between house mates set up by the head trainer. The losing fighter is eliminated from the house and the winner will go to Thailand at the end of the season. The theme song for Fight Girls is "Fingerprints" by Katy Perry. Girl Fight Tonight was the third single released by singer and comedian Julie Brown, the second from her only album Trapped in the Body of a White Girl. It was released in 12" and 7" vinyl formats as well as on a promotional-only CD. The song is an 80s spoof of the traditional "call-and-response" R&B songs by female girl groups of the 50s. The comedic lyrics find Brown spewing vitriol at an un-named blonde adversary who is using unsavory techniques to steal away men. It features chorus girls responding in harmonies: "Oh, all in love is fair! (She'll rip out your hair...)" The song received a music video which received heavy airplay on MTV due in part to Brown's status as a VJ. The cover of the single features Brown in a cheerleading outfit with pink-spattered paint in the background; this was original colored red to represent the bloody aftermath of a "girl fight," but was changed due to record label concerns. The "M" on her uniform stands for "Murder". In the Powerpuff Girls, the Powerpuff Girls were created by Professor Utonium out of "sugar, spice and everything nice" and the accidental addition of Chemical X (having been bumped by his then lab assistant, Jojo, later to become the evil villainMojo Jojo.) After the events of The Powerpuff Girls Movie, the Powerpuff Girls "dedicated their lives to fighting crime and the forces of evil." In Demashita! Powerpuff Girls Z, Ken Kitazawa used Chemical Z, a new form of Chemical X, to destroy a giant glacier caused by global climate change. However, the impact of Chemical Z caused several black and white lights to appear in the Tokyo sky. Three ordinary girls, Momoko, Miyako, and Kaoru, were engulfed in white lights and soon became the Powerpuff Girls Z. During the anime, the girls most often fight people, animals and objects affected by the black lights and Him's black particles. Tags: girls fight club street |
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SEX CRIMES AND VATICAN - ITA -part.2 documentario bbc NY FELLAS tedbunker&tedbunker Sex crimes and the Vatican è un documentario realizzato dal giornalista Colm O'Gorman nel 2006 e originariamente trasmesso dalla BBC all'interno dello show investigativo "Panorama". Il reportage è stato girato per documentare gli abusi pedofili di l documentario dura 39 minuti ed è condotto da Colm O'Gorman, vittima di abusi sessuali in età adolescenziale. Questo video accusa di complicità la Chiesa cattolica, perché avrebbe protetto molti preti pedofili e cita come prova la procedura prevista dal documento emanato dalla Congregazione della sacra romana e universale Inquisizione nel 1962, chiamato Crimen sollicitationis. Questo documento, che venne inviato a tutte le diocesi del mondo, sarebbe, sempre secondo il documentario, segretato negli Archivi segreti vaticani. Il video in Italia [modifica] Il video fu trasmesso dalla BBC ad ottobre 2006. In Italia non era mai andato in onda. A maggio del 2007 fu sottotitolato in italiano dal blog Bispensiero.it e fu visto sul web da oltre cinque milioni di utenti [1][2]. La circolazione del video ha creato scandalo, tanto nel mondo laico che in quello ecclesiale; esponenti vicini a quest'ultimo hanno chiesto scuse formali da parte dei giornalisti della BBC, tacciandoli di calunnia ed invitandoli a «chinare il capo e chiedere scusa» [1]; il quotidiano cattolico Avvenire ha addirittura dedicato uno speciale al caso[2]. Michele Santoro ha chiesto e ottenuto dalla RAI di acquisire il documentario per poterlo trasmettere durante la puntata del 31 maggio 2007 di Anno Zero, suscitando la ferma opposizione -- fra gli altri -- del presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sulla RAI, Mario Landolfi, il quale, tramite una nota, aveva chiesto al direttore generale della RAI Claudio Cappon di non permettere che la transazione andasse a buon fine[3]. Peraltro il segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, mons. Giuseppe Betori, nel sottolineare che «la Chiesa italiana non invoca censure, tiene però al rispetto della verità» ha precisato che la CEI non si è opposta alla trasmissione del controverso documentario della BBC, ma ha auspicato piuttosto che venissero evidenziate anche quelle che essa riteneva «falsità di fatto» contenute nel filmato[4]. La puntata è regolarmente andata in onda[5].La Rai, dopo svariate reazioni che miravano a non far mandare in onda il film, ha acquistato il documentario ed ha permesso alla trasmissione televisiva di Rai Due Anno Zero, condotta da Michele Santoro, di mandarlo in onda giovedì 31 maggio 2007. Alla trasmissione hanno partecipato esponenti della Chiesa, come monsignor Rino Fisichella, e lo stesso Colm O'Gorman. Tags: SEX CRIMES AND VATICAN PEDOFILIA VATICANO ROMA PRETI ABUSI MINORI CHIESA RATZINGER PAPA TEDBUNKER&TEDBUDDY ABUSE BBC |
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SEX CRIMES AND VATICAN - ITA -part.1 documentario bbc NY FELLAS tedbunker&tedbunker Sex crimes and the Vatican è un documentario realizzato dal giornalista Colm O'Gorman nel 2006 e originariamente trasmesso dalla BBC all'interno dello show investigativo "Panorama". Il reportage è stato girato per documentare gli abusi pedofili di l documentario dura 39 minuti ed è condotto da Colm O'Gorman, vittima di abusi sessuali in età adolescenziale. Questo video accusa di complicità la Chiesa cattolica, perché avrebbe protetto molti preti pedofili e cita come prova la procedura prevista dal documento emanato dalla Congregazione della sacra romana e universale Inquisizione nel 1962, chiamato Crimen sollicitationis. Questo documento, che venne inviato a tutte le diocesi del mondo, sarebbe, sempre secondo il documentario, segretato negli Archivi segreti vaticani. Il video in Italia [modifica] Il video fu trasmesso dalla BBC ad ottobre 2006. In Italia non era mai andato in onda. A maggio del 2007 fu sottotitolato in italiano dal blog Bispensiero.it e fu visto sul web da oltre cinque milioni di utenti [1][2]. La circolazione del video ha creato scandalo, tanto nel mondo laico che in quello ecclesiale; esponenti vicini a quest'ultimo hanno chiesto scuse formali da parte dei giornalisti della BBC, tacciandoli di calunnia ed invitandoli a «chinare il capo e chiedere scusa» [1]; il quotidiano cattolico Avvenire ha addirittura dedicato uno speciale al caso[2]. Michele Santoro ha chiesto e ottenuto dalla RAI di acquisire il documentario per poterlo trasmettere durante la puntata del 31 maggio 2007 di Anno Zero, suscitando la ferma opposizione -- fra gli altri -- del presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sulla RAI, Mario Landolfi, il quale, tramite una nota, aveva chiesto al direttore generale della RAI Claudio Cappon di non permettere che la transazione andasse a buon fine[3]. Peraltro il segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, mons. Giuseppe Betori, nel sottolineare che «la Chiesa italiana non invoca censure, tiene però al rispetto della verità» ha precisato che la CEI non si è opposta alla trasmissione del controverso documentario della BBC, ma ha auspicato piuttosto che venissero evidenziate anche quelle che essa riteneva «falsità di fatto» contenute nel filmato[4]. La puntata è regolarmente andata in onda[5].La Rai, dopo svariate reazioni che miravano a non far mandare in onda il film, ha acquistato il documentario ed ha permesso alla trasmissione televisiva di Rai Due Anno Zero, condotta da Michele Santoro, di mandarlo in onda giovedì 31 maggio 2007. Alla trasmissione hanno partecipato esponenti della Chiesa, come monsignor Rino Fisichella, e lo stesso Colm O'Gorman. (meno dettagli) Tags: SEX CRIMES AND VATICAN PEDOFILIA VATICANO ROMA PRETI ABUSI MINORI CHIESA RATZINGER PAPA TEDBUNKER&TEDBUDDY ABUSE BBC |
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SEX CRIMES AND VATICAN - ITA -part.4 documentario bbc NY FELLAS tedbunker&tedbunker Sex crimes and the Vatican è un documentario realizzato dal giornalista Colm O'Gorman nel 2006 e originariamente trasmesso dalla BBC all'interno dello show investigativo "Panorama". Il reportage è stato girato per documentare gli abusi pedofili di l documentario dura 39 minuti ed è condotto da Colm O'Gorman, vittima di abusi sessuali in età adolescenziale. Questo video accusa di complicità la Chiesa cattolica, perché avrebbe protetto molti preti pedofili e cita come prova la procedura prevista dal documento emanato dalla Congregazione della sacra romana e universale Inquisizione nel 1962, chiamato Crimen sollicitationis. Questo documento, che venne inviato a tutte le diocesi del mondo, sarebbe, sempre secondo il documentario, segretato negli Archivi segreti vaticani. Il video in Italia [modifica] Il video fu trasmesso dalla BBC ad ottobre 2006. In Italia non era mai andato in onda. A maggio del 2007 fu sottotitolato in italiano dal blog Bispensiero.it e fu visto sul web da oltre cinque milioni di utenti [1][2]. La circolazione del video ha creato scandalo, tanto nel mondo laico che in quello ecclesiale; esponenti vicini a quest'ultimo hanno chiesto scuse formali da parte dei giornalisti della BBC, tacciandoli di calunnia ed invitandoli a «chinare il capo e chiedere scusa» [1]; il quotidiano cattolico Avvenire ha addirittura dedicato uno speciale al caso[2]. Michele Santoro ha chiesto e ottenuto dalla RAI di acquisire il documentario per poterlo trasmettere durante la puntata del 31 maggio 2007 di Anno Zero, suscitando la ferma opposizione -- fra gli altri -- del presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sulla RAI, Mario Landolfi, il quale, tramite una nota, aveva chiesto al direttore generale della RAI Claudio Cappon di non permettere che la transazione andasse a buon fine[3]. Peraltro il segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, mons. Giuseppe Betori, nel sottolineare che «la Chiesa italiana non invoca censure, tiene però al rispetto della verità» ha precisato che la CEI non si è opposta alla trasmissione del controverso documentario della BBC, ma ha auspicato piuttosto che venissero evidenziate anche quelle che essa riteneva «falsità di fatto» contenute nel filmato[4]. La puntata è regolarmente andata in onda[5].La Rai, dopo svariate reazioni che miravano a non far mandare in onda il film, ha acquistato il documentario ed ha permesso alla trasmissione televisiva di Rai Due Anno Zero, condotta da Michele Santoro, di mandarlo in onda giovedì 31 maggio 2007. Alla trasmissione hanno partecipato esponenti della Chiesa, come monsignor Rino Fisichella, e lo stesso Colm O'Gorman. (meno dettagli) Tags: SEX CRIMES AND VATICAN PEDOFILIA VATICANO ROMA PRETI ABUSI MINORI CHIESA RATZINGER PAPA TEDBUNKER&TEDBUDDY ABUSE BBC |